Lo stadio “Nino Ciccione” di Imperia, dopo 44 anni dalla sua inaugurazione avvenuta nel 1969, risulta non ancora accatastato. È questa la scoperta degli uffici comunali che nei scorsi hanno dato mandato al geometra Valentina Fava di provvedere alla regolarizzazione dell’impianto sportivo dal punto di vista catastale.
L’importo per tale pratica è stato stimato per un ammontare di 984 euro omnicomprensivi che serviranno per pagare la professionista e per far fronte alle spese della pratica. Un vero record di per la struttura di proprietà del Comune che potrebbe, visto l’andazzo, essere superato nei prossimi mesi.