Febbraio mese intenso per le categorie U./6/8/10 che scendono in campo sia a Imperia che a Savona con uno spirito combattivo e volontà, risultati non mancano si impongono con le squadre ponentine e lasciano un po’ troppo spazio alle formazioni genovesi, esperienze di livello e di carattere che non ti aspetti da bambini in tenera età.
U.10 si distinguono costantemente anche se a volte divisi in altre formazioni per la velocità e la percezione delle “vie di fuga” per trovare la meta.
U.8 caparbi, non lasciano la palla se non in casi estremi e nonostante tutto al momento opportuno passano l’ovale per la conclusione, un misto tra affettività del pallone e comprensione del gioco non da poco.
U.6, piccoli ruggers in erba si divertono sul campo senza timore del freddo, giochi ludici e un occhio ai più grandi bramosi in attesa delle prime partite ufficiali.
U.12 anche per loro doppio appuntamento a Imperia e Savona, prima tornata nell’imperiese di assestamento, si vedono i progressi e vengono rispettate le indicazioni degli allenamenti, nella seconda uscita infatti i ragazzi si muovono con criterio e danno prova di coscienza del gioco, non mancano le mete dei più grandicelli e arrivano le mete di chi entra in U.12 per il primo anno, squadra compatta e duttile al gioco.
U.14 a Cuneo unitamente a Sanremo rimaneggiati per assenze dovute ad influenze, tengono testa sino all’ultimo minuto tenendo la partita in equilibrio fino alla fine, quando forse per l’unica interpretazione del gioco sbagliata cedono il passo ai pari età cuneesi.
Non manca attività formativa per gli allenatori che hanno assistito ad incontro tecnico con giocatori di alto livello ed ex Nazionale Italiana Luciano Orquera e Paolo Buso tenutosi a Sanremo.