Si è svolta questa mattina presso il Tribunale di Imperia una nuova udienza a carico dei due fratelli di 20 e 22 anni, originari della provincia di Asti, arrestati lo scorso marzo dopo un rocambolesco inseguimento nel centro cittadino, al termine del quale uno dei due fu trovato in possesso di un machete.
I due, difesi dagli avvocati Alessandro Ramò e Roberto Franco del foro di Torino, erano già coinvolti in diversi procedimenti legati a reati, ma la sentenza odierna riguardava i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale (commessi quando i due avevano aggredito i militari per tentare la fuga dopo essere stati intercettati nel centro di Oneglia), violazione della sorveglianza speciale e porto abusivo d’armi.
I due sono stati quindi condannati rispettivamente a 1 anno (il 22enne) e a 6 mesi (il 20enne). Come di consueto, si attendono 90 giorni per il deposito delle motivazioni della sentenza.






