Il Comune di Imperia accelera sul recupero dell’ex Mercato Andrea Doria. Dopo aver affidato allo Studio Dedalo Associati di Savona l’incarico per la direzione lavori, l’amministrazione ha pubblicato l’avviso per selezionare le imprese che eseguiranno i lavori di riqualificazione.
L’intervento, finanziato dal Fondo Strategico Regionale, riguarda “la valorizzazione del mercato Andrea Doria per la promozione delle eccellenze agroalimentari del territorio“.
La gestione della struttura è attualmente assegnata a Coldiretti, ma la concessione è subordinata all’avvio dei lavori.
A guidare i lavori sarà l’architetto Mauro Micheletti, iscritto all’Albo dell’Ordine degli Architetti di Savona. L’affidamento, formalizzato il 27 ottobre, prevede un compenso di 19.237,91 euro più oneri previdenziali e IVA, per una spesa complessiva di 24.409,06 euro.
Il Comune ha pubblicato un avviso per un’indagine di mercato finalizzata a individuare almeno cinque operatori economici da invitare alla procedura negoziata
Le manifestazioni di interesse dovranno arrivare entro il 17 novembre alle ore 9.
L’appalto, del valore complessivo di 313.156,92 euro (di cui 304.156,92 soggetti a ribasso), sarà aggiudicato con il criterio del massimo ribasso. I lavori dovranno essere completati in 100 giorni.
L’intervento riguarda “le sistemazioni esterne dell’area del Mercato Comunale Andrea Doria, con particolare attenzione alla piazza, alla nuova pavimentazione e ai sottoservizi“.
Nello specifico, il progetto prevede il rifacimento delle pavimentazioni di Piazza Andrea Doria, di parte di Via San Giovanni e di Via Domenico Costanzo fino a Vico Castello.
Saranno sostituiti i sottoservizi, con “la sistemazione delle acque bianche e nere” e “l’interramento delle linee elettriche aeree“.
Completa l’intervento il restauro dell’antico pozzo “U Pussu”, con nuova illuminazione e l’installazione di un vetro di chiusura “per ragioni di sicurezza e salubrità”.
Il progetto è stato ammesso a finanziamento dalla Regione Liguria lo scorso giugno. La spesa sarà coperta con fondi del bilancio pluriennale 2025-2027, ripartiti tra il 2026 e il 2027.






