6 Maggio 2026 06:51

Imperia, povertà in aumento: Croce Rossa al fianco degli ultimi, prosegue la distribuzione di generi alimentari. “Assistiamo circa 350 famiglie” /Video

In breve: Possono accedere agli aiuti le famiglie con un ISEE inferiore a 10.140 euro, soglia stabilita a livello ministeriale

La Croce Rossa di Imperia non si è mai fermata. Nonostante le difficoltà legate al grave incendio che ha danneggiato la propria sede di via Trento, il servizio di distribuzione di generi alimentari alle famiglie bisognose continua senza interruzioni.

A raccontarci come funziona è Giuseppe Giannattasio, presidente della sezione imperiese della Croce Rossa

In questo periodo le operazioni si svolgono nei locali temporanei messi a disposizione dal Comune nelle vicinanze del Porto Turistico, dietro l’area della cantieristica e vicino agli uffici della Marina di Imperia (ex Go Imperia). I numeri parlano chiaro: solo sul territorio di Imperia, la Croce Rossa assiste oggi oltre 1.300 indigenti, pari a 350 famiglie, e le richieste di aiuto continuano ad arrivare ogni giorno.

Il pacco alimentare, calibrato in base al numero dei componenti del nucleo familiare, viene consegnato una volta al mese e comprende generi di prima necessità, frutta e verdura donate dalla grande distribuzione. Si va da anziani soli o in coppia fino a famiglie che superano le nove o dieci persone.

Spiega il presidente Giuseppe Giannattasio al nostro giornale:“Oltre al 60-65% degli aiuti che noi distribuiamo arrivano sul programma FSE Plus della Comunità Europea, il programma 21-27. Quindi sono generi alimentari acquistati dal governo italiano con fondi europei e nazionali.

In più abbiamo quelle che sono le raccolte che di solito facciamo con l’aiuto della grande distribuzione o con l’aiuto del Banco Alimentare.

Siamo in una situazione un po’ particolare in quanto a novembre, come tutti sanno, abbiamo avuto un gravissimo incendio nella nostra sede e i danni erano talmente tanti che hanno richiesto una lunghissima progettazione per poter avviare i lavori di ripristino che fortunatamente sono a buon punto.

Entro un mese, 45 giorni al massimo, ritorneremo finalmente nella nostra sede, così eviteremo che vengano fatti post o articoli poco edificanti su questo tipo di attività.

Voglio ricordare che noi oggi sulla città di Imperia assistiamo, come Croce Rossa, oltre 1.300 indigenti, pari a 350 famiglie, e giornalmente riceviamo ulteriori richieste.

Non credo che diamo fastidio a qualcuno: è evidente che dove ci sono dei raggruppamenti di persone non è sempre molto semplice tenere tutto a bada. I nostri volontari si danno da fare e più non posso dire.

Dall’amaro in bocca che rimane per certi post, sarebbe utile che la gente prima si informasse, alla soddisfazione intima che siamo vicini agli ultimi“.

Come funziona questa distribuzione?

“Possono accedere agli aiuti previsti dal Fondo Sociale Europeo o da quello che facciamo in autonomia, le persone e i nuclei familiari che hanno un ISEE inferiore a 10.140 euro, non stabilito da noi ma a livello ministeriale.

Quindi le persone che si trovano in questa situazione o in un’altra situazione di disagio vengono presso la nostra sede e un gruppo di nostri volontari appositamente formati, che opera nello sportello sociale, valuta queste situazioni e prepara tutta la documentazione necessaria per poter erogare il pacco, in quanto noi andremo settimanalmente a rendicontare su un apposito portale del Ministero e sul portale per le persone della Croce Rossa Italiana tutti gli interventi che facciamo, che a volte non si limitano al solo aiuto alimentare, ma comprendono anche orientamento verso i servizi sociali o altre forme di attività sociale.

La distribuzione avviene ogni martedì. Alle persone che precedentemente hanno portato la documentazione viene rilasciato un cartellino e viene indicato il giorno in cui possono venire a ritirare.

Il pacco è costituito da generi di prima necessità e viene consegnato una volta al mese, insieme a frutta e verdura che ci viene donata dalla grande distribuzione.

Il pacco viene calibrato sul numero delle persone, perché noi abbiamo famiglie, principalmente anziani, di una o due persone, fino ad arrivare a famiglie che superano le 9-10 persone.

A cura di Alessandro Moschi

🔔 Resta sempre aggiornato! Iscriviti al nostro canale Telegram

📢 Hai una segnalazione? Scrivici a redazione@imperiapost.it o inviaci un messaggio su WhatsApp

📲 Seguici sui social! Non perderti le ultime news su:
Instagram Facebook TikTok YouTube

🎯 Vuoi far crescere il tuo business? Per la tua pubblicità contattaci su marketing@imperiapost.it

Condividi questo articolo: