Continua l’intensa attività di prevenzione e contrasto al deleterio fenomeno della contraffazione in occasione del mercato settimanale di Ventimiglia.
Nella giornata di ieri, infatti, nel corso dei servizi di ordine pubblico presso il mercato storico di Ventimiglia, personale della Polizia di Stato di questo Commissariato, dopo strategici servizi di osservazione e appostamento, scovava presso Passeggiata Oberdan un gruppo di extracomunitari con al seguito numerosa pelletteria contraffatta, soprattutto borse, occhiali, berretti con marchi di prestigiose case di moda quali Gucci, Prada, Yves Saint Laurent, Dior, pronti per la vendita al dettaglio.
Con tutte le precauzioni del caso, considerata l’elevata affluenza di persone, diverse delle quali provenienti anche dal vicino territorio francese, gli Agenti passavano allo scoperto riuscendo a trattenere e sequestrare la merce mentre gli ambulanti abusivi si allontanavano per le vie limitrofe complice la folla.
Il fenomeno della contraffazione danneggia gravemente l’economia, creando una concorrenza sleale poiché i falsi vengono venduti a un prezzo nettamente inferiore e troppo conveniente rispetto ai prodotti originali, mettendo in seria difficoltà le aziende che operano nel pieno rispetto della legge.
Inoltre, i materiali sono di scarsa qualità e contengono sostanze nocive per la salute dei consumatori: da qui l’esigenza di combattere senza soluzione di continuità questa piaga sociale.
La Polizia di Stato del Commissariato ricorda che anche gli acquirenti di prodotti contraffatti rischiano sanzioni amministrative salate fino a 7.000 euro: la lotta alla contraffazione, pertanto, passa anche attraverso la lotta all’indifferenza ed incoscienza del consumatore.
I controlli, come d’intesa anche con Confcommercio e Confesercenti di Ventimiglia, sensibili alla problematica quali portavoce dei commercianti del territorio intemelio, saranno ripetuti settimanalmente al fine di evitare che il mercato diventi un ricettacolo e luogo di ritrovo di extracomunitari dediti al malaffare.






