Il Comitato di InterVento Popolare interviene nuovamente riguardo al progetto di realizzazione di un parco eolico denominato “Monti Moro e Guardiabella”, annunciando una nuova iniziativa pubblica sul territorio nell’ambito delle attività legate al progetto. L’evento, dal titolo “SECONDA PASSEGGIATA RESISTENTE per dire (ancora) NO AL PARCO EOLICO”, ha carattere escursionistico e divulgativo e si inserisce nel percorso di sensibilizzazione già avviato. Prevede un momento di cammino sui crinali interessati, con approfondimenti sui temi ambientali, paesaggistici e di tutela del territorio, oltre alla partecipazione aperta alla cittadinanza.
“Nonostante il silenzio di questi mesi, il pericolo che il progetto dello sproporzionato e devastante impianto eolico “Imperia Monti Moro e Guardiabella” possa realizzarsi su circa 30 km di crinali imperiesi, non è affatto scongiurato – scrivono i rappresentanti del comitato -. I tempi della procedura di valutazione di impatto ambientale presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica sono lunghi e il ritmo dell’iter è rallentato da una vera e propria valanga di progetti analoghi in tutta Italia, ma il nefasto progetto non è stato ritirato e, anzi, la ditta proponente continua a muoversi sul territorio con determinazione.
Quasi un anno è trascorso da quando molte cittadine e cittadini, associazioni, piccole aziende locali e amministrazioni dei territori interessati dal progetto di impianto eolico, hanno ribadito ancora la propria contrarietà ad esso, evidenziando con puntualità e precisione ogni punto critico dell’insostenibile iniziativa della ditta 18più Energia srl.
Quasi dodici mesi in cui al Ministero non si è più mosso nulla, ma anche in cui il tema della tutela dell’ambiente e del paesaggio dagli appetiti speculativi e distruttivi di progetti fortemente impattanti come quelli mega-eolici, è di forte attualità.
La Regione Liguria, da poche settimane ha approvato il nuovo Piano Energetico Regionale e ora, come le altre Regioni d’Italia, è alle prese con la definizione della delicata e importantissima legge sulle aree idonee all’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Insomma, la cosiddetta “transizione energetica” tiene banco e, ancora, si tratta di vigilare affinché essa risulti davvero “ecologica”, esortando la politica regionale a ribadire in ogni sede il primato del rispetto dell’ambiente, del paesaggio e delle comunità che lo abitano, rispetto ai dictat del mercato e al lucro privato, pur legati alla supposta energia “green”.
Questi temi, il Comitato di InterVento Popolare li aveva approfonditi già lo scorso gennaio in un convegno a Imperia dal titolo significativo di “Transizione sì, ma non così!“, risultato partecipatissimo, segno che l’argomento sta a cuore a molte cittadine e cittadini.
Perché resti alta l’attenzione su questa grave minaccia al nostro territorio e perché si diffonda sempre più la necessaria consapevolezza su cui si basa l’opposizione al progetto, il Comitato di InterVento Popolare ti invita alla “SECONDA PASSEGGIATA RESISTENTE per dire (ancora) NO AL PARCO EOLICO“.
Dopo la prima analoga iniziativa che, nel novembre 2024, ci aveva portato sulla cima del Monte Guardiabella, SABATO 13 GIUGNO torneremo a camminare su un altro tratto di quei crinali minacciati dall progetto da 32 mega-aerogeneratori e da 30 km di nuove enormi strade.
Questa volta, con la preziosa collaborazione del locale Comitato “Tuteliamo Boscomare e la sua valle”, cammineremo su antiche mulattiere e sentieri, dalla graziosa frazione di Pietrabruna verso il soprastante Monte Croce (681 m slm).
La passeggiata, gratuita, conviviale e adatta a tutti, su un percorso semplice (dislivello positivo: 300 m c.a; sviluppo a/r: 7 km c.a), non sarà solo occasione per parlare ancora del progetto che incombe su quei luoghi, ma anche per consolidare il forte legame con questo territorio che amiamo e sarà arricchita da divagazioni etnografiche, botaniche, faunistiche, storiche, ecc.
Ti aspettiamo dunque SABATO 13 GIUGNO, alle ore 10.00 sul sagrato della chiesa parrocchiale di BOSCOMARE, con scarpe da trekking, indumenti adatti al clima, borraccia piena e pranzo al sacco.
Intorno alle 14.30 torneremo poi al punto di partenza dove ci verrà offerta una piccola merenda.
Vieni anche tu a dire ancora NO AL PARCO EOLICO, a dimostrare che sei il territorio che vivi, che insieme SIAMO LA MONTAGNA CHE SI DIFENDE!
N.B.: in caso di pioggia, l’iniziativa sarà rimandata a data da destinarsi“.






