Dopo le dichiarazioni di ieri del sindaco di Diano Marina Cristiano Za Garibaldi, i due capigruppo di opposizione Marcello Bellacicco e Francesco Parrella intervengono con una dura replica congiunta. Nel testo, i due capigruppo accusano il primo cittadino di minimizzare le gravi criticità del sistema fognario e di scaricare le responsabilità su decenni di mancata programmazione, pur avendo avuto incarichi di governo per anni. Contestano inoltre l’efficacia e i tempi lunghi degli interventi annunciati da Rivieracqua, giudicati insufficienti a garantire sicurezza ed efficienza. Infine criticano la coerenza istituzionale della cerimonia della Bandiera Blu, ritenendo inopportuno celebrarla in presenza di un impianto ancora in condizioni critiche, annunciando per questo la loro assenza all’evento.
Duro intervento dei capigruppo di minoranza: “Il magico Za Garibaldi dimentica che dei 50 anni di menefreghismo verso le fognature almeno 15 portano la sua firma”
Scrivono Parrella e Bellacicco: “I due Capi Gruppo di Minoranza Marcello Bellacicco e Francesco Parrella sono uniti nel denunciare che lo psicodramma sul sistema fognario di Diano Marina continua, con l’ennesima dichiarazione da illusionista da baraccone da parte del suo regista principale, che è il Sindaco Za Garibaldi. Con la superficialità e l’irresponsabilità che ormai gli riconoscono da tempo, secondo i due Consiglieri, il Primo Cittadino pensa di sfuggire alle proprie gravi e comprovate responsabilità, raccontando alla popolazione la favoletta dei prodigi tecnici che sarebbero stati fatti da Rivieracqua negli ultimi mesi e quelli che si accingerà a fare nei prossimi anni, per portare le fognature di Diano ad un sufficiente livello di accettabilità funzionale e di regolarità normativa.
Da bravo ventriloquo di Rivieracqua, perché lui ha più volte dimostrato di conoscere poco o niente la rete fognaria cittadina, il Sindaco ha elencato una serie di interventi che, purtroppo, incidono pochissimo sull’efficienza strutturale del sistema, l’unica che possa garantire la completa sicurezza che quanto avvenuto l’agosto scorso non si ripeterà nella stagione appena cominciata. Questi lavori, che dovranno garantire soprattutto l’allestimento delle condotte di emergenza delle varie stazioni di pompaggio, il solo intervento in grado di preservare l’integrità delle spiagge, se tutto va bene verranno realizzati nel 2028, con un impegno finanziario di circa un milione di euro, poco più di quanto l’Amministrazione di Za Garibaldi ha regalato a Rivieracqua, abbonandogli gli interessi del credito che vantava il Comune di Diano Marina sulla Società.
Ma la farsa messa in atto dal Sindaco, secondo Parrella e Bellacicco, ha toccato il suo apice allorché ha dichiarato che l’attuale situazione è dovuta a “cinquant’anni di mancate programmazioni e interventi” e che nessuno ha la bacchetta magica per risolvere problemi di questo tipo. Infatti, il magico Za Garibaldi ha omesso di dire che di questi 50 anni di menefreghismo verso le fognature almeno 15 portano la sua firma, visto che ha fatto due mandati da Vice Sindaco e assessore ai Lavori Pubblici e uno da Sindaco. Inoltre, ha volutamente scordato di dire che le Minoranze, da almeno 4 anni, in tutti i modi, hanno cercato di sensibilizzarlo su questo grave problema, ricevendo solo risposte mendaci e irridenti, sino a quando, lo scorso agosto, Diano Marina ha pagato molto cara questa irresponsabilità del suo Sindaco.
Infine, Bellacicco e Parrella vorrebbero sapere da Za Garibaldi, che ha espressamente dichiarato che “il sistema attuale presenta gravi criticità strutturali”, con quale coraggio il 22 giugno, con la solita vanesia pompa magna, effettuerà l’alzabandiera della Bandiera Blu che, come noto, tra le prerogative di assegnazione, presuppone un impianto fognario efficiente e a norma. I due Capi Gruppo, come già fatto l’anno scorso per motivazioni di serietà, coerenza e dignità, hanno già dichiarato che non presenzieranno alla cerimonia, sperando, questa volta, per il bene di Diano Marina, di essere cattivi profeti”.






