Avevano accoltellato un ragazzo che stava solo cercando di difendere due ragazze. Ora per loro è arrivato il conto. Il giudice per l’udienza preliminare Laura De Dominicis ha condannato con rito abbreviato due italiani di origine albanese residenti a Imperia a otto anni di reclusione per tentato omicidio. Un anno e otto mesi invece a un terzo complice, residente a Diano Marina, per lesioni. Il processo si è svolto con rito abbreviato.
I tre erano finiti in manette nell’ottobre del 2025, all’alba, quando i Carabinieri della Compagnia di Albenga, supportati dai colleghi di Imperia, avevano eseguito un’ordinanza cautelare emessa dal Tribunale di Savona.
Tutto era partito da una serata in discoteca. All’uscita dall’Essaouira di Albenga, nella notte tra il 17 e il 18 maggio 2025, i tre avevano importunato due ragazze chiuse nella loro auto, arrivando a scuoterla. Un ventiduenne ecuadoriano era intervenuto per difenderle. La risposta era stata feroce: pugni, calci e due coltellate alla schiena che gli avevano perforato un polmone, rischiando di ucciderlo.
A salvarlo era stata una volontaria della pubblica assistenza che si trovava per caso sul posto. Trasportato in codice rosso al Santa Corona di Pietra Ligure, il ragazzo ce l’aveva fatta.






