6 Settembre 2026 14:11

Vittoria Bergamini trionfa alla Icon Xtreme Triathlon 2026: la triatleta imperiese vince una delle gare più dure al mondo /Foto e Video

Una vittoria da brividi. Vittoria Bergamini, atleta imperiese di 29 anni, ha vinto la categoria femminile della Icon Xtreme Triathlon 2026, disputata a Livigno lo scorso 4 settembre, una delle competizioni di triathlon estremo più impegnative al pianeta.

3,8 km di nuoto, 170 km di bici e 42 km di corsa: Vittoria racconta la sua Icon 2026

Un traguardo nato quasi per gioco, come racconta la stessa Bergamini al nostro giornale: dopo tre anni lontana dalle gare di triathlon, sentiva il bisogno di rimettersi un obiettivo davanti. “L’idea di iscrivermi a questa gara è nata quasi per gioco, con il mio ragazzo ci siamo detti: ma sì, dai, mi iscrivo”, spiega. Ottenuto il pass tramite sorteggio, Bergamini ha iniziato a incrementare gli allenamenti da novembre.

Per preparare al meglio una gara così complessa si è affidata, oltre allo storico allenatore imperiese Maurizio De Benedetti, anche a Giulio Molinari, quattro volte campione italiano ed ex campione europeo di triathlon, vincitore lui stesso della Icon per tre volte.

La gara è iniziata alle 5 del mattino con 3,8 km di nuoto nel lago di Livigno, al buio e con l’acqua tra i 12 e i 13 gradi. Bergamini è uscita dall’acqua terza assoluta, appaiata al secondo uomo in gara.

È seguita la frazione più dura, quella in bici, modificata dall’organizzazione solo due giorni prima della partenza: 170 km e 5.400 metri di dislivello, tra passo del Forno, doppio passaggio sullo Stelvio (da Prato e da Bormio) e passo Foscagno, con un giro di boe nei pressi di Tubre. Bergamini è uscita in testa dall’acqua tra le donne ed è rimasta al comando per tutta la gara, anche se non senza difficoltà: “Il secondo Stelvio l’ho un po’ patito, se mi alzavo sui pedali mi venivano dei crampi”, racconta. Il cibo solido non andava più giù, e in un momento della gara si è dovuta fermare anche per un episodio di vomito.

Ad attenderla in zona cambio a Trepalle il compagno Simone, pronto a correre al suo fianco per tutta la maratona di 42 km e 1.800 metri di dislivello, tra sali-scendi nel bosco e un passaggio a metà percorso, in Piazza Placheda, dove si recupera il materiale obbligatorio per l’ultimo tratto in quota fino ai 3.000 metri di Carosello.

Proprio durante la corsa è arrivato il momento più delicato: al chilometro 15 il vantaggio, che era di oltre 30 minuti, si era ridotto a soli 13 minuti. È stato il coach Molinari, seguendola in bici lungo il percorso e monitorando i distacchi in tempo reale, a spronarla: “Mi ha detto che era il momento di tenere duro, di aumentare, sennò mi sarebbe rientrata addosso”, spiega Bergamini. Da lì la triatleta imperiese non ha più mollato un metro, arrivando a guadagnare ulteriore vantaggio.

Al traguardo, dopo 14 ore, 52 minuti e 32 secondi di gara, la vittoria tra le donne con oltre 22 minuti di margine sulla seconda classificata, la tedesca Eva Dengler (15h15’22”). Un risultato che vale anche l’undicesimo posto assoluto su 101.

“Una delle cose migliori che mi porto a casa sono i pensieri: sono stata contenta di essere in grado di reagire in un momento di difficoltà, fisico e mentale”, racconta Bergamini, sottolineando quanto conti la testa in gare come questa.

Non è mancata l’emozione a fine gara: “Ho voluto questo traguardo, l’ho sognato e desiderato fortissimo. Continuando a bramarlo durante tutta la gara, anche nei momenti di difficoltà, con la consapevolezza di non poter perdere un metro”, ha concluso Bergamini. “Ed è arrivato, travolgente ed emozionante, anche meglio di come me lo sarei aspettata. Grazie a tutti quelli che mi hanno aiutata e supportata in questo progetto folle”.

🔔 Resta sempre aggiornato! Iscriviti al nostro canale Telegram

📢 Hai una segnalazione? Scrivici a redazione@imperiapost.it o inviaci un messaggio su WhatsApp

📲 Seguici sui social! Non perderti le ultime news su:
Instagram Facebook TikTok YouTube

🎯 Vuoi far crescere il tuo business? Per la tua pubblicità contattaci su marketing@imperiapost.it

Condividi questo articolo:

Sponsor

          Nuovi nati
nuovinati

Leggi anche