I tifosi della Curva Nord hanno diffuso un comunicato ufficiale in merito ai fatti accaduti durante la partita Imperia-Chisola dello scorso 30 marzo. La contestazione, precisano gli Ultras, è rivolta “solo ed esclusivamente” all’attuale proprietà e dirigenza dell’Imperia Calcio, rappresentata da Fabrizio Gramondo (55%), Fabio Ramoino (45%) e Daniele Ciccione (attualmente 0%).
Secondo i tifosi, il malcontento non deriva dai risultati sportivi o dalla categoria in cui milita la squadra. Piuttosto, lamentano “una grave mancanza di identità e dignità per la storia sportiva e cittadina“, questioni già sollevate in passato direttamente con la proprietà.
Nel comunicato vengono spiegati anche i cori rivolti al Sindaco Claudio Scajola durante l’incontro. Gli Ultras considerano il primo cittadino “una figura a tutela e garanzia della società e dello stadio“, sottolineando come l’U.S. Imperia rappresenti “il simbolo di unione e tradizione” per l’intera comunità, essendo stata fondata il 16 ottobre 1923, addirittura una settimana prima della città stessa.
In chiusura, gli Ultras lanciano un messaggio inequivocabile all’attuale dirigenza: “Vendete subito a persone serie!“, evidenziando la preoccupazione per il futuro della storica società neroazzurra.
Calcio: gli Ultras dell’Imperia all’attacco della società. Ecco la nota stampa
In relazione ai fatti accaduti domenica 30 marzo 2023 durante la partita Imperia-Chisola ribadiamo a tutti quanti che la contestazione degli Ultras e della Curva Nord del nostro amato “Nino Ciccione” è indirizzata solo ed esclusivamente nei confronti dell’attuale proprietà e alla dirigenza dell’Imperia Calcio, nelle persone di:
Fabrizio Gramondo (55%)
Fabio Ramoino (45%)
Daniele Ciccione (attualmente 0%)
Il nostro malumore non è dovuto ai risultati sportivi e alla categoria, la tifoseria organizzata ha sostenuto con passione i colori neroazzurri in ogni “genere” di campionato di gran lunga inferiori rispetto a questa.
Abbiamo visto una grave mancanza di identità e dignità per la storia sportiva e cittadina, argomenti che abbiamo ribadito nel passato e nel presente faccia a faccia con l’attuale proprietà.
Fino a ieri abbiamo digerito lo stato delle cose, certi dell’impossibilità di un fallimento o di una radiazione, considerando che i sopracitati soggetti citati sono cittadini Imperiesi e non “foresti”.
In merito ai cori nei confronti del Sindaco Claudio Scajola, rappresentante di tutta la comunità Imperiese, la motivazione è molto semplice in quanto l’U.S. Imperia e le sue eredi sono un patrimonio dell’intera città e il Sindaco nonostante il suo ruolo istituzionale non lo preveda noi lo riteniamo una figura a tutela e garanzia della società e dello stadio.
Essa rappresenta il simbolo di unione e tradizione, società fondata il 16 ottobre 1923, una settimana prima della città.
Vendete subito a persone serie!






