L’Arci provinciale di Imperia prende posizione in merito al progetto di realizzazione del parco eolico denominato “Monte Chiappa” , esprimendo un parere negativo.
Queste le osservazioni inviate il 18 aprile alla Regione Liguria per contribuire alla valutazione di impatto ambientale: “Pur essendo favorevoli allo sviluppo delle energie rinnovabili, la nostra associazione esprime una ferma contrarietà alla realizzazione di un impianto eolico in un’area di elevato pregio naturalistico, storico e ambientale. Il progetto, per come è attualmente concepito, risulta in palese contrasto con diverse normative a livello statale, regionale e comunale.
Gli studi più recenti evidenziano inoltre come la produzione effettiva di energia da fonti eoliche risulti spesso significativamente inferiore rispetto alle stime previsionali presentate in fase progettuale, sollevando dubbi sulla reale efficacia dell’intervento.
Nel caso specifico, la realizzazione dell’impianto comporterebbe impatti negativi rilevanti sui principali settori economici dell’area, a partire dal turismo. Verrebbero compromessi il valore paesaggistico e le potenzialità legate al turismo sostenibile, escursionistico e cicloturistico, ambiti su cui le amministrazioni pubbliche locali hanno investito in un’ottica di valorizzazione dell’entroterra e di destagionalizzazione dell’offerta turistica.
Anche il comparto agricolo, in particolare l’olivicoltura, subirebbe gravi danni, considerando che parte dell’area interessata dal progetto ricade su superfici produttive attive. Riteniamo invece che la strada da percorrere sia quella delle Comunità Energetiche Rinnovabili, organismi a finalità mutualistica costituiti da produttori e consumatori di energia rinnovabile, il cui scopo principale è generare benefici ambientali, economici e sociali per i propri membri e per i territori in cui operano.
Questo modello rappresenta una soluzione sostenibile, capace di coniugare la tutela del paesaggio e dell’economia locale con la promozione dell’energia pulita e di un’effettiva mutualità territoriale.”






