Si è riunito nel tardo pomeriggio di oggi, mercoledì 14 maggio, il Consiglio Provinciale di Imperia. Diversi i temi trattati all’ordine del giorno, a partire dal progetto di realizzazione dei due parchi eolici denominati “Monti Moro e Guadiabella” e “Monte Chiappa“.
Le comunicazioni del Presidente Scajola
Scajola interviene sul tema dell’energia nel nostro territorio, soffermandosi sulle due richieste di installazione di parchi eolici.
“Ci siamo occupati della prima proposta, quella relativa al Comune di Imperia – spiega – Abbiamo sentito l’impresa, i sindaci, e ci siamo espressi evidenziando come il progetto presentasse serie criticità in relazione al suo inserimento nel contesto territoriale.
Riteniamo che il fabbisogno energetico locale possa essere soddisfatto grazie alle risorse disponibili sul territorio, puntando su soluzioni come mini-impianti idroelettrici o piccoli invasi, utili anche per regolare meglio i flussi dei torrenti.
Per quanto riguarda invece il secondo progetto eolico, previsto nel Dianese, abbiamo assistito a prese di posizione contrastanti, in un clima in cui si preferisce parlare piuttosto che approfondire davvero i temi. Anche alcuni esponenti del Consiglio Regionale si sono espressi in maniera superficiale. In questo caso, la competenza è della Regione Liguria.
Va ricordato che l’Italia ha assunto l’impegno, entro il 2030, di incrementare la produzione di energia da fonti alternative al gas. L’Europa, in tal senso, considera tra le fonti possibili anche il nucleare. Ogni regione italiana ha ricevuto un obiettivo da raggiungere entro il 2030. In Liguria, oggi produciamo 176 GWh da fonti rinnovabili. Il target da raggiungere è di 1.059 GWh. Un salto enorme. Se non si rispettano questi obiettivi, scatteranno pesanti sanzioni.
Come si può pensare di raggiungere un traguardo simile lasciando che a decidere siano solo i sindaci di piccoli comuni, magari privi di esperienza e guidati da proteste emotive?
Siamo una piccola realtà, è vero, ma ognuno deve assumersi chiaramente le proprie responsabilità. Non possiamo essere lasciati soli, senza un piano energetico che indichi con precisione come raggiungere gli obiettivi previsti entro il 2030. Non vorremmo che l’Europa, di fronte a un nostro mancato rispetto delle norme, prendesse provvedimenti gravi.
Non si può più assistere a interviste in cui ognuno dice quello che vuole, anche da parte di rappresentanti della Regione Liguria, solo perché è più comodo dire “no”. Serve un piano concreto, che dica cosa fare. È tempo che gli amministratori pubblici facciano meno selfie e più azioni.”.
Approvazione delle pratiche
Si è poi proceduto con la votazione riguardo a diverse pratiche, tutte approvate all’unanimità. In particolare sono stati approvati i verbali dal n. 25 al n. 28 adottati nella seduta consiliare del 18 aprile, il “Regolamento per la formazione e la gestione telematica dell’elenco degli operatori economici per l’affidamento di appalti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie comunitarie” e la contrazione di un debito fuori bilancio per un intervento urgente di ripristino di un muro di sostegno sulla strada provinciale n°5 tra Ceriana e Baiardo.
I ringraziamenti del consigliere Quesada, alla sua ultima seduta: “Mai mancati rispetto e confronto, per me esperienza davvero significativa”
A margine della seduta è intervenuto Cristian Quesada, al suo ultimo Consiglio in vista dell’imminente voto nel comune di Vallecrosia: “Questo è il mio ultimo Consiglio provinciale. Voglio ringraziare gli uffici, i colleghi e il presidente: non sono mai mancati il rispetto e il confronto. Per me è stata un’esperienza davvero significativa. Auguro a tutti buon lavoro“.
Al consigliere uscente vanno gli auguri del Presidente Scajola, che commenta :”Buona fortuna, sono dispiaciuto che non ci sia più“.






