È un caso a diri poco delicato quello che si è presentato davanti al collegio del Tribunale di Imperia questa mattina, 20 maggio 2025. Sul banco degli imputati un uomo di 50 anni accusato di violenza sessuale nei confronti della figlia quindicenne.
Una serie di abusi fra le mura domestiche, fino a quando sono intervenuti gli insegnanti, insospettiti da alcuni comportamenti della bambina
Ma non solo, sulla sua testa pendono anche accuse per detenzione di materiale pedopornografico e l’aggravante di aver abusato della ragazza quando ancora non aveva compiuto 10 anni, privandola della possibilità di difendersi, perpetrando questi atti mentre la figlia era a letto e dormiva.
Per sette anni, dal 2015 al 2022, queste violenze si sono susseguite nei confronti della ragazza fino a quando gli insegnanti a scuola, insospettiti dagli atteggiamenti insoliti dell’alunna e dalle continue assenze hanno cercato di approfondire. Un insegnante nello specifico si è preso particolarmente a cuore questa situazione arrivando alla fine a scoprire la verità e denunciando il fatto alle autorità.
Ora il caso è arrivato davanti al collegio con presidente il giudice Carlo Alberti Indellicati, affiancato dai giudici a latere Francesca Di Naro, Chiara Eleonora e Antonio Romano. La difesa è affidata invece all’avvocato Sandro Lombardi.






