Si è conclusa con grande successo sabato 7 giugno, presso il suggestivo Santuario di Montegrazie, la tredicesima edizione della Festa dell’Affido nella Passeggiata tra gli Ulivi e le Ginestre, promossa dall’Associazione Progetto Famiglia con la propria Casa Famiglia Pollicino, in collaborazione con circa quaranta volontari e con il patrocinio del Tavolo Nazionale Affido.
L’evento ha visto la partecipazione di circa 300 persone, in gran parte famiglie, riunite per un momento di riflessione, condivisione e cammino simbolico tra natura e valori. La giornata è iniziata all’interno del Santuario con una toccante testimonianza di Francesco, fratello di un bambino accolto in affido nella propria famiglia. Le sue parole autentiche e profonde, accolte più volte dagli applausi commossi dei presenti, hanno dato voce al significato più profondo dell’affido familiare.
All’arrivo della passeggiata, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di ascoltare un’altra preziosa testimonianza, grazie all’associazione “Il Campo delle Fragole”: un medico proveniente da Gaza ha raccontato le difficili condizioni di vita dei bambini in quel territorio martoriato dalla guerra. Accanto a lui, uno stand con i disegni dei piccoli di Gaza ha permesso di dare forma e colore al dolore, ma anche alla speranza, di un’infanzia ferita.
«La Passeggiata tra gli Ulivi e le Ginestre», ha dichiarato Nazzareno Coppola, responsabile della Casa Famiglia Pollicino, «nasce con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’affido familiare, uno strumento prezioso di tutela per i bambini e le loro famiglie d’origine. Pur essendo un percorso complesso, resta la forma più umana e accogliente per accompagnare un minore in un momento di fragilità.»
L’ottima partecipazione e l’entusiasmo dei numerosi volontari coinvolti confermano quanto il tema dell’affido sia sentito e partecipato. Un evento che, ancora una volta, ha saputo coniugare natura, solidarietà e impegno sociale, rilanciando il valore della comunità come risorsa preziosa per il benessere dei più piccoli.






