In apertura della seduta del Consiglio comunale il presidente del consiglio Simone Vassallo comunica l’avvenuto cambio di capogruppo nel Pd, con la nomina della consigliera Loredana Modaffari al posto della consigliera Deborah Bellotti.
Il Ministero del Turismo garantirà al Comune di Imperia 200mila euro all’anno per il Raduno delle Vele d’Epoca
Il Consiglio è poi subito entrato nel vivo con la discussione della pratica per l’approvazione del protocollo di intesa fra il Ministero del Turismo e il Comune per il sostengo e la valorizzazione dell’evento Vele d’Epoca di Imperia – Sailing Week.
Spiega il sindaco Claudio Scajola: “Con piacere comunico che su nostra richiesta il ministero del Turismo ha condiviso con noi un finanziamento triennale per un totale di 600 mila euro, 200 mila euro all’anno per la nostra manifestazione Vele d’Epoca, accettando la nostra proposta che evidenziava come questo evento abbia assunto negli anni un interesse non più locale, ma nazionale e internazionale. Da qui il protocollo di intesa che portiamo al voto in consiglio comunale”.
Interviene Luciano Zarbano di Imperia senza padroni: “E’ indispensabile affrontare questa delibera con rigore, trasparenza e spirito critico. Il progetto triennale non è allegato. Non possiamo deliberare un protocollo da 600.000 euro senza avere accesso alla progettazione dettagliata dell’evento. Il ruolo di Assonautica non è regolato. Cosa succederà dopo la fine del protocollo? L’amministrazione ha un piano per rendere la manifestazione autosufficiente con sponsor e fondi propri? Serve un sistema di valutazione esterna. I report che il Comune trasmetterà al Ministero saranno autocertificati. Perché non coinvolgere un soggetto indipendente per monitorare l’impatto reale? Chiediamo trasparenza sui documenti progettuali, chiarezza sul ruolo di Assonautica, e garanzie sulla gestione futura dell’evento. Altrimenti rischiamo di trasformare un’occasione in un nuovo capitolo di gestione opaca”.
Dice Lucio Sardi di Alleanza Verdi Sinistra: “Confidavo che il sindaco ci dicesse qualcosa in più. Avete deciso di fare questa manifestazione ogni anno anziché mantenerla biennale e questo l’ha resa più banale. Ma per fortuna siete amici della Santanché“.
La neocapogruppo del Pd Loredana Modaffari sottolinea: “Quella del sindaco mi è sembrata un’esposizione sottotono, anche se immagino già gli interventi dei consiglieri Montanaro e Ciccione per dire come siamo bravi e come noi siamo invidiosi.
Uno dei presupposti del protocollo è che l’evento venga realizzato dal Comune con Assonautica, come avviene dal 1986. Con a gestione di Assonautica nel 2016 c’erano 70 imbarcazioni e nel 2024 sono scese a 50, con una diminuzione di visitatori di circa il 40%“.
Per Matteo Fiorentino di Prima Imperia, “Il finanziamento del ministero significa che Imperia conta e Imperia vale e dimostra che le Vele d’Epoca rappresentano un appuntamento turistico di eccellenza. La città sta investendo con coraggio e lungimiranza, come dimostra anche l’ormai imminente concessione pluriennale per la gestione e il completamento del porto turistico”.
Ivan Bracco del Pd sottolinea: “Se ci basiamo sui dati comunicati da Assonautica in base a presenze e partecipazione, comprendiamo come siano decisamente più alti i risultati ottenuti da Olioliva e San Giovanni, rispetto a quelli delle Vele d’Epoca. Questo dunque non è un evento, ma resta una festa della politica locale”.
Di parere opposto Alessandro Casano di Insieme: “Questo evento ha raggiunto una fama internazionale e attira qui appassionati di vela anche nel resto dell’anno. Tutti i raduni del Mediterraneo registrano cali di presenze”.
Silvia Mameli di Avanti parla di “Imperia come una cittadina capace di difendersi e guardare avanti. La politica è progettare, allearsi e ottenere risultati“.
Antonello Motosso di Avanti sottolinea: “Mi spiace sentire in questa aula colleghi amministratori che non seguono questa linea, quando si ha la possibilità di avere dei fondi per la città e ringrazio il sindaco per questa pratica e per i rapporti che riesce a intrattenere con il Governo centrale”.
Andrea Landolfi capogruppo di Avanti contesta l’opposizione: “Consigliere Zarbano lei deve chiedere scusa quando insinua che questa Amministrazioni proponga una gestione torbida di un evento come le Vele d’Epoca. Sardi lei a poco di ironizzare sull’amicizia con la ministra Santanché. Capogruppo Modaffari, che ha silurato Verda e la Bellotti, non capisco perché lei osteggia Assonautica. Non è un finanziamento a fondo perduto, ma ci sono regole ben precise di investimento. Ivan Bracco analizza numeri in deficit, che invece sono in incremento anno su anno, ma si vuole gettare fango e screditare l’operato dell’Amministrazione a fronte di un contributo importante, per un odio, un astio, una cattiveria nei confronti di alcune persone. Amministrare vuol dire anche sapere fare il bene della città indipendentemente dalla maglietta che uno indossa”.
Sardi annuncia la sua astensione. Zarbano annuncia invece il voto a favore. La Modaffari annuncia la volontà di un “voto secondo coscienza, ma non credo che nessun esponente del Pd voterà contro una pratica che porta del denaro alla città, quindi un’astensione“.
La pratica è stata quindi approvata a maggioranza, con 28 voti favorevoli e 4 astenuti.






