16 Aprile 2026 23:57

Aurelia bis di Imperia: bocciata in Consiglio la mozione di Sardi. Assessore Gaggero, “Chiede cose fuori luogo e irrazionali. Sono 13 anni che si conosce il percorso”

In breve: In aula il dibattito fra maggioranza e opposizione sul progetto dell'Aurelia bis, variante di Imperia

Il consigliere di Alleanza Verdi Sinistra Lucio Sardi ha presentato in Consiglio comunale una mozione relativa all’Aurelia Bis di Imperia, evidenziando come “un’opera che interviene così pesantemente sul territorio possa essere passata senza alcun dibattito pubblico fra i cittadini”.

In aula il dibattito fra maggioranza e opposizione sul progetto dell’Aurelia bis, variante di Imperia

Spiega Sardi: “Nella fase progettuale si è scelto di non intervenire. Non esiste in città un comitato contrario all’Aurelia bis ma ci sono comitati che sono intervenuti in modo preparato per chiedere modifiche su alcuni aspetti oggettivamente assurdi. A Garbella ci sarà un punto di incrocio insensato fra Aurelia, strada verso il Prino, Aurelia bis e ciclabile.

Questo è un caso pesante che riguarda il territorio e mi auguro che questa sera ci sia la disponibilità ad aprire un confronto almeno qua dentro”.

Ivan Bracco del Pd interviene e chiede di dividere il suo tempo con il consigliere Edoardo Verda, ma la presidenza, in mano a Laura Amoretti non concede tale possibilità a norma di regolamento.

Dice Bracco: “Questa Amministrazione e il sindaco continuano a mettere sotto i piedi e calpestare i diritti dei cittadini. Anche in campagna elettorale il sindaco ha snobbato l’incontro con i cittadini. Poi da sindaco ci ha cacciati dall’ufficio. Prometteva insieme al commissario straordinario di ascoltare i cittadini, ma anche quella promessa è finita nel nulla.

Il sindaco e l’Amministrazione pensano che così potranno correre ed iniziare subito i lavori, ma sarà il contrario e i cittadini proporranno ricorsi al Tar, con perdite di tempo e lungaggini e facilmente i denari per costruire l’opera saranno persi. E questa responsabilità se la deve assumere in prima persona il sindaco.

Non avete ascoltato una grossa fetta della città e questo lo avrete sulla vostra coscienza politica”.

Alessandro Savioli di Società Aperta – Imperia di tutti dice: “L’Aurelia bis è una grande opera, ma riteniamo che il dialogo e il confronto con le comunità sia indispensabile per evitare anche contradditori. Invece avete scelto una via assolutamente decisionista“.

Dice Luciano Zarbano di Imperia senza padroni: “Riteniamo che il dialogo e il confronto con i cittadini sia indispensabile. Oggi con opera finanziata non ci sono più scuse, si deve intervenire per correggere quello che non funziona. Anche la Regione ha chiesto ad Anas di approfondire le criticità idrauliche. A febbraio il sindaco aveva promesso un confronto pubblico, ma la promessa non è mai stata mantenuta.

Votare a favore di questa mozione è un atto di responsabilità e non significa bloccare l’opera, che potrebbe invece essere bloccata dai tribunali. Ascoltare significa anche governare”.

Interviene l’assessore Gianfranco Gaggero: “Nella seduta precedente il consigliere Sardi non ha voluto ritirare la mozione, nonostante sapesse che io non potevo essere presente. Se uno legge la sua mozione si rende conto che lei vive in un mondo ovattato. Ci sono passaggi incredibili. Lei scrive che la strategia da noi adottata non ha consentito di creare un progetto migliore. Un progetto da 600 milioni di euro, difficilissimo, affidato a uno studio di massimo livello. Le modifiche fatte sono tutte di ordine tecnico e sono imprescindibili perché soprattutto legate agli aspetti idraulici.

Lei chiede modifiche migliorative e meno impattanti. Lei chiede cose fuori luogo e irrazionali. Lei chiede modifiche a un progetto che ha già tutte le autorizzazioni di legge. Il progetto originario partiva da Imperia e arrivava alle porte di Diano Marina ed è stato diviso in lotti. A Diano Marina non è stato preso in considerazione proprio per richieste di modifiche e intervento di comitati cittadini.

A Imperia l’opera più importante dopo il porto turistico è l’Aurelia bis e lei la vuole intralciare per fare folclore. Il sindaco Scajola ha preso a cuore i destini di coloro che saranno espropriati e sono stati avviati con loro discorsi costruttivi per facilitare il cammino dei cambianti imposti ad alcune imprese che verranno espropriate.

Sono 13 anni che si sa da dove sarebbe passata Aurelia bis. Noi stiamo cercando di portare a casa il risultato per essere i primi ad avere il finanziamento, perché il finanziamento non c’è ancora”.

Ribatte Sardi: “Nel dianese l’Aurelia bis si è fermata perché non l’hanno voluta i sindaci del vostro stesso colore politico. Si poteva benissimo discutere pubblicamente, ma non avete voluto”.

La mozione di Lucio Sardi è stata respinta con 9 voti favorevoli e 21 contrari.

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