16 Aprile 2026 04:49

Bimbo ritrovato: il Prefetto riceve e ringrazia i volontari. “Oggi dobbiamo essere tutti felici” / Foto e Video

In breve: Il racconto del ritrovamento del bambino da parte dei soccorritori e la visibile commozione del Prefetto

Il Prefetto della provincia di Imperia Valerio Massimo Romeo questa mattina, prima di iniziare la conferenza stampa sul ritrovamento del bambino di 5 anni che si era perso a Latte, frazione di Ventimiglia, ha ricevuto nel suo studio i tre Volontari della Protezione civile di Pompeiana che lo hanno ritrovato.

Il racconto del ritrovamento del bambino da parte dei soccorritori e la visibile commozione del Prefetto

Si tratta di Dario Mattiauda, Matteo Tecci ed Edoardo Campione. “Vi ringrazio a nome dello Stato italiano” ha detto loro il Prefetto, stringendogli la mano. Ad accompagnarli la referente provinciale della Protezione civile Alessandra Cerri.

In conferenza stampa insieme al Prefetto e ai volontari della Protezione civile erano presenti i rappresentanti di Vigili del fuoco, Soccorso alpino, Capitaneria di porto, carabinieri, Guardia di finanza, polizia e Asl, a testimonianza della grande sinergia operativa che ha caratterizzato le ricerche del bambino e che ha portato al positivo risultato finale.

Spiega il Prefetto Valerio Massimo Romeo a Imperiapost: Oggi dobbiamo essere tutti felici perché lo Stato con le sue articolazioni, intendo Prefettura, Forze dell’ordine, Vigili del fuoco, è riuscito in una azione molto importante e molto delicata, quella di riuscire a trovare vivo un bambino di 5 anni autistico. Lo Stato c’è riuscito grazie all’apporto fondamentale del mondo del volontariato, che ha collaborato in maniera encomiabile e mi riferisco in particolare al Soccorso alpino, alle associazioni di volontariato della provincia di Imperia, al all’Associazione Nazionale dei Carabinieri Unità Cinofile e a quanti si sono adoperati per trovare il piccolo. Quindi grande soddisfazione da parte nostra. Bisogna dire che questi sforzi non sono stati vani e ci hanno consentito oggi di essere felici, di consegnare il bimbo vivo e che fortunatamente abbiamo appreso oggi anche dall’ASL che sta bene e anche la dirigenza dell’ASL ci ha fornito un grande un grande supporto”.

Lei si è complimentato direttamente coi volontari della protezione civile, la squadra di Pompeiana, del Coordinamento provinciale che ha trovato il bambino, ma ha avuto un contatto diretto anche con il ministro Piantedosi?

“Sì, assolutamente sì. Il ministro Piantedosi si è informato tutti i giorni e ha seguito con molta attenzione e con grande umanità questa vicenda e quindi, nonostante i suoi impegni di carattere istituzionale, che come voi sapete sono di enorme portata, ha avuto sempre il momento per informarsi con contatti diretti, per sapere a che punto fossero le ricerche e si augurava chiaramente che l’esito fosse stato positivo.

Stamattina mi ha chiamato, ringraziando la Prefettura, le Forze dell’ordine e mi ha chiesto di portare quindi tramite me, che sono poi il rappresentante del Ministero dell’Interno in questa provincia, i suoi ringraziamenti a tutti quanti a a tutti coloro che hanno operato a tutti i soccorritori“.

Senta un’ultima cosa, c’è il ruolo del prefetto, un ruolo attivo, presente, ha fatto anche il sopralluogo. Poi c’è l’essere umano, c’è il papà. Come ha giocato questa cosa?

“Io vi dico la verità, l’ho vissuto in maniera tremenda, con molta commozione. Eh, quando ieri ho abbracciato la mamma e il padre, chi è genitore può capire il dramma che si vive quando un figlio scompare e non si riesce a trovarlo?. È una sensazione bruttissima.

A me capitò, se questo può servire, quando mia figlia era piccola, si allontanò per gioco da un supermercato. Fortunatamente dopo 10 minuti l’abbiamo trovata. Si era andata a nascondere, però quei 10 minuti sono stati gli attimi peggiori della mia esistenza.

Immaginate una mamma, un padre, il cui figlio da giorni non si ritrova e sapere che si trova fuori all’aria aperta, digiuno, con un grandissimo rischio che possa perdere la vita. E’ un dramma notevole e io l’ho vissuto questo dramma dentro di me. Perciò oggi sono molto, molto soddisfatto del risultato”.

La Referente provinciale della Protezione civile Alessandra Cerri

Sottolinea Alessandra Cerri: “Devo ringraziare tutti i volontari della provincia di Imperia che si sono uniti in un’unica squadra, numeri alti, parliamo di 180-200 persone, che per 2 giorni e mezzo si sono sostituite, alternate, hanno passato le nottate per cercare questo bambino.

Sono tutte persone che ci credono tantissimo e per me è stato un piacere enorme vedere che comunque sia la nostra macchina funziona, funziona bene. C’è un grande rapporto di amicizia e di rispetto e in più abbiamo creato squadre miste proprio perché fossero poliedrici, in maniera tale che nel caso del ritrovamento potessero interfacciarsi al meglio, appunto con questo bambino autistico e sicuramente sono volontari strapreparati e fanno un corso specifico di ricerca persone dove si parla dei vari aspetti, delle varie problematiche che possono avere le persone appunto che si perdono.

Quindi un grazie a tutti quanti e chiaramente un grande grazie a tutte le istituzioni“.

Dario Mattiauda, il volontario che ha ritrovato il bambino

Racconta emozionato Dario Mattiauda: “Un’emozione fortissima, perché ho un bambino anch’io di 5 anni, ho due bambini e so cosa provano i genitori. E’ stato abbastanza veloce. Abbiamo parcheggiato e dopo pochi minuti, circa un quarto d’ora, abbiamo ritrovato il bambino nelle sterpaglie, nei roveti, fermo.

Avevamo controllato di notte al buio, non proprio lì, però nelle vicinanze. Avvicinandoci ha alzato il braccio portando il dito al naso, abbiamo visto che stava bene e poi piano piano tastandolo, vedendo, abbiamo visto che non c’erano escoriazioni, che non c’erano fratture.

Sicuramente è scivolato in quel punto dov’era. Dicono che l’autismo, comunque sia, come ci hanno detto nei briefing vari, che l’autismo porta a immobilizzarsi, a stare fermi come autoprotezione.

E’ stata un’emozione indescrivibile, non si può raccontare perché mi sono messo anche a piangere”.

La conferenza stampa in Prefettura, trasmessa in diretta stamattina da Imperiapost

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