L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha approvato lo schema tariffario del Servizio Idrico Integrato per l’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) Imperiese, gestito da Rivieracqua S.p.A., confermandone la validità per il periodo 2022–2029.
Una decisione attesa, che introduce importanti novità per gli utenti: È stato azzerato l’importo complessivo dei conguagli retroattivi riferiti al biennio 2020–2021, inizialmente stimati in circa 3,9 milioni di euro.
ARERA ha stabilito che una quota di circa 2,3 milioni di euro verrà restituita agli utenti a partire dal 2026, attraverso un meccanismo automatico di rimborso in bolletta.
“Si tratta di una decisione positiva per i cittadini – dichiarano le associazioni Federconsumatori e Adoc – perché blocca l’applicazione di aumenti retroattivi che sarebbero risultati particolarmente onerosi in un contesto di gravi criticità del servizio idrico. Tuttavia, rimaniamo vigili: la qualità della rete resta insufficiente, con perdite superiori al 45%, e gli utenti hanno diritto a trasparenza e corretti rimborsi”.
Federconsumatori e Adoc invitano tutti gli utenti del servizio idrico a verificare con attenzione le bollette a partire dal 2026, anno in cui saranno visibili gli effetti concreti del provvedimento.
Le associazioni si attiveranno per garantire:
- la tutela degli utenti in caso di bollette anomale o di disservizi.
- la corretta restituzione dei conguagli previsti;
- la trasparenza nelle modalità di applicazione;
C.S.






