Prosegue la lunga e complessa battaglia legale tra il Comune di Imperia e Giovanni Dominici, affittuario dell’ex casello ferroviario sulla pista ciclabile. Dopo il rigetto, lo scorso marzo, della richiesta di sfratto avanzata dall’Amministrazione, il giudice Fabio Favalli si è nuovamente riservato per valutare l’ammissione di nuovi elementi probatori.
Nel corso dell’udienza odierna, infatti, il giudice Fabio Favalli si è riservato sulla decisione in merito alle richieste di ammissione di nuove prove presentate dalle parti, dichiarando di voler “trattenere la causa in riserva” prima di stabilire quali elementi documentali saranno ritenuti ammissibili.
Secondo la difesa della famiglia Dominici, rappresentata dall’avvocato Sandro Lombardi, il Comune avrebbe richiesto la disdetta di un contratto sbagliato, diverso da quello effettivamente in vigore. Inoltre le nuove prove depositate dalla difesa puntano a dimostrare che il signor Dominici ha continuato a occupare legittimamente l’immobile, senza interruzioni, circostanza che — secondo la tesi difensiva — configurerebbe una proroga tacita del contratto originario da parte di RFI.






