Il Comune di Imperia ha formalizzato l’acquisto del marchio “Vele d’Epoca di Imperia” con una determina dirigenziale firmata dalla dirigente del Settore 5 Sonia Grassi. L’operazione, che era stata approvata dal Consiglio comunale lo scorso 23 giugno tra accese polemiche, prevede un impegno di spesa di 150mila euro (Iva compresa) a favore di Assonautica Provinciale Imperia.
La determina conferma le finalità strategiche dell’acquisizione: “rafforzare l’identità dell’evento e della Città per fidelizzare il pubblico delle regate e consolidare Imperia come polo di riferimento per la vela d’epoca” e “proteggere il brand da utilizzi impropri e poterlo promuovere autonomamente”.
Il marchio è stato registrato presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy – Direzione Generale Per La Tutela Della Proprietà Industriale – Uibm.
L’acquisizione del marchio aveva scatenato un acceso dibattito in aula, con l’opposizione che aveva sollevato dubbi sulla necessità della spesa e sul possibile conflitto di interessi dell’assessore Marcella Roggero, dipendente in aspettativa di Assonautica.






