Si è conclusa nella serata di ieri 20 luglio a San Bartolomeo al Mare la 36esima edizione del Concorso Rovere d’Oro.
A trionfare in questa edizione è stato il giovane pianista Davide Ranaldi, giunto in finale con altri 4 talentuosi musicisti che si sono esibiti nel corso della finale: Kimura Momoko, Resch Leader Hennes, Yahata Satoru e Fujimoto Shiho.
La serata ha, inoltre, visto la partecipazione del sindaco di San Bartolomeo al Mare Filippo Scola, del direttore artistico Christian Lavernier, della Presidente dell’Associazione Rovere d’Oro Elvira Arimondo e dell’assessore regionale Marco Scajola, che ha commentato: “Una manifestazione di altissimo livello che, come Regione Liguria, sosteniamo con assoluta convinzione. Per una settimana San Bartolomeo al Mare diventa una delle capitali internazionali della musica e, ogni anno, sa attrarre centinaia di persone tra artisti in gara, appassionati, cittadini e turisti per il Rovere d’Oro. Complimenti al Comune e a tutta l’organizzazione, partendo dal direttore artistico Lavernier che sarà con noi anche al Festival Orientamenti 2025. Questo evento, con il concorso riservato ai giovani talenti, è infatti un bellissimo esempio di orientamento e formazione nel mondo della musica per i ragazzi, molti dei quali, dopo il Rovere, si sono via via affermati diventando artisti di grande valore”.
L’evento, sostenuto da Comune, Provincia di Imperia, Regione Liguria, Fondazione Carige e Associazione Rovere d’Oro, ha offerto ai vincitori premi di prestigio: l’incisione di un disco, borse di studio dal valore di circa 18 mila euro e un contratto con un’agenzia internazionale per il primo classificato.






