Sabato 26 luglio 2025 , nella Piazzetta della Chiesa parrocchiale S.Tommaso a Dolcedo avrà inizio la undicesima stagione della manifestazione “Per le vie del Borgo”.
Il primo evento è affidato all’Orchestra “Terra Madre” di Torino, che nasce nel 2014 da un’idea di Simone Campa, musicista polistrumentista, compositore, ricercatore e suono terapeuta, e Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, per celebrare le Cerimonie Internazionali di Terra Madre Salone del Gusto, evento cardine di Slow Food che dal 2004, ogni due anni prende vita a Torino richiamando migliaia di persone da ogni angolo del mondo. Il progetto ha creato negli anni una comunità internazionale composta da oltre cento musicisti e suonatori tradizionali, capace di offrire a tutti i componenti uno spazio di libera espressione personale ed artistica, condivisa e multietnica, e di inserimento professionale in ambito musicale e culturale, con base in Piemonte, a Torino – sede dell’evento Terra Madre. L’Orchestra è un ensemble musicale multiculturale che attraverso laboratori, concerti e spettacoli teatrali rappresenta i valori fondanti lo spirito di Terra Madre: l’incontro tra persone, il confronto di esperienze, il dialogo interculturale, la valorizzazione delle tradizioni di trasmissione orale come canti, ritualità, musiche e la tutela delle radici culturali proprie dei musicisti che la compongono.
In preparazione del Concerto, alle ore 17,30 ci sarà un approfondimento, sempre a cura di Simone Campa, dal titolo “Le migrazioni nel Mediterraneo, dal passato al presente” .
Il Concerto si terrà alle ore 21 con una formazione speciale con Aliou Ndiaye Taxuraan, prima voce solista dell’Orchestra Nazionale del Senegal e virtuoso di xalam. 4 musicisti, cantanti e polistrumentisti da Senegal, Burkina Faso, Italia, Iran,
Entrambe gli eventi ben si inseriscono nel “Human arts festival” organizzato dall’Associazione “U Casu Novu” che si svolgerà dal 25 al 27 luglio e vedrà numerosi artisti che proporranno le loro opere sul tema dei Diritti Umani, accompagnati dalla proiezione del filmato “Global Videos” di Jeroen van Passen, da letture e aperitivo offerto dall’associazione.






