Le ricerche di Jonathan Forzan, il 32enne scomparso da Riva Ligure, proseguono senza sosta.
Le ricerche proseguono ormai da alcuni giorni e sono coordinate dai Carabinieri di Santo Stefano al Mare, dove è stato allestito il Centro Operativo Comunale (COC). Qui operano i Vigili del Fuoco con il Responsabile Operazioni di Soccorso, i tecnici della Topografia Applicata al Soccorso e la responsabile provinciale della Protezione Civile per gestire le squadre di volontari.
Via mare le operazioni sono condotte dalla Capitaneria di Porto. Sul posto è presente anche una squadra SAPR (Sistemi a Pilotaggio Remoto) dei Vigili del Fuoco con droni per monitorare dall’alto, mentre gli specialisti del Soccorso Acquatico utilizzano gommoni e moto d’acqua per pattugliare le zone costiere.
Le operazioni coprono un’ampia fascia costiera che va da Riva Ligure fino a Sanremo, passando per Arma di Taggia e Bussana. Tutti i mezzi disponibili sono impegnati per ritrovare il giovane nel più breve tempo possibile.
L’allarme dopo la scomparsa
Il giovane, molto conosciuto in paese, è uscito di casa verso le 9.30 del mattino in costume da bagno diretto al mare. I nonni sono stati gli ultimi a vederlo. L’allarme è scattato nel pomeriggio intorno alle 14, quando sulla spiaggia sono state ritrovate le sue infradito abbandonate. Da quel momento è partita una macchina dei soccorsi che non si è più fermata.
Chiunque abbia informazioni utili o abbia avvistato Jonathan può contattare direttamente le autorità competenti.







