2 Maggio 2026 12:28

Imperia: “Digit-Abilità”, al polo di Confindustria nasce il progetto di inclusione sociale . “Per favorire l’inserimento lavorativo nel settore dell’informatica”/Ecco come iscriversi

Nasce nel polo digitale Imperiaware il primo percorso per favorire l’inserimento lavorativo nel settore dell’informatica e del lavoro d’ufficio rivolto a persone a rischio di emarginazione sociale a causa di disabilità fisiche o difficoltà sociali di altro genere.

L’obiettivo è quello di realizzare un percorso di opportunità concrete, in grado di prendere in carico 30 utenti appartenenti alle fasce deboli della società e favorire un loro inserimento lavorativo attraverso attività di orientamento specialistico, corsi di formazione con rilascio di qualifica professionale e/o attestati di partecipazione ed un periodo di 6 mesi di work-experience (tirocinio) o percorso di inclusione socio-lavorativa (borse-lavoro).

Il progetto mira a inserire nel mondo del lavoro il maggior numero di utenti possibile, garantendo 14 offerte di lavoro a tempo determinato di almeno 6 mesi e per almeno 24 ore settimanali grazie all’impegno delle aziende partner del progetto e agli incentivi alle assunzioni erogati dal FSE+ e dalla Regione Liguria. Grazie a Uniservind di Confindustria Imperia il percorso è stato progettato con le aziende del settore informatico presenti nel nuovo Polo Digitale Imperiaware, realizzato nella struttura di via Delbecchi 22, a Imperia. Le competenze relative alla formazione delle persone svantaggiate sono affidate alla Cooperativa sociale Eureka, le competenze sulla formazione professionale e sulla gestione dei progetti finanziati dal FSE sono quelle del Centro “Pastore”.

Dichiara Saul Convalle vicepresidente di Confindustria Imperia e Presidente di C&C Sistemi azienda coinvolta nell’iniziativa:

“Qui parte questo corso. Come Confindustria, come Polo Imperiaware, abbiamo dato la disponibilità e con gran piacere appunto gli spazi per poter in qualche modo operare, oltre che ovviamente la partecipazione anche di parecchie aziende per poter poi in qualche modo accogliere questi ragazzi all’interno dei loro tirocini che sono previsti all’interno del corso.

Da parte nostra c’è sempre stata una sensibilità importante nei confronti dell’inclusione e quindi siamo contenti che questo corso avvenga e venga svolto proprio presso di noi. Riteniamo che l’aspetto digitale, che è poi un fulcro di questo progetto, sia molto importante proprio per dare gli strumenti a questi ragazzi per poter in qualche modo trovare gli spazi, esprimere se stessi in un ambito lavorativo, perché appunto la tecnologia, come ben sappiamo, è ormai molto all’avanguardia, permette sicuramente di aiutare molto nel potersi esprimere.

Come azienda, C&C Sistemi del gruppo Maggioli sono sempre stati anche noi molto sensibili all’inclusione, all’impatto sociale. È vero che abbiamo già iniziato in passato percorsi diciamo in questo senso, ancora oggi diciamo abbiamo al nostro interno una persona che appunto sta facendo personale di tirocinio che ha appunto disabilità con ottimi risultati, con buone opportunità, però appunto anche questo corso diciamo siamo stati inseriti, abbiamo dato ovviamente la disponibilità a poter coinvolgere ragazzi per farli inserire in un contesto aziendale.

Perché poi la cosa importante è che possano in qualche modo iniziare a vivere in un ambito aziendale che è un valore aggiunto per l’azienda come per i ragazzi che hanno l’opportunità di entrare in qualche modo e iniziare ad avvicinarsi a un mondo lavorativo”.

Mario Casella, amministratore del CPFP “G. Pastore”, spiega come funziona il corso “Digit Abilità”

“È rivolto a 30 utenti a rischio di emarginazione, questa è la definizione corretta, quindi che appartengono a categorie della società che hanno questo rischio, quindi parliamo ovviamente di chi ha la disabilità fisica o parzialmente cognitiva, a chi ha una dipendenza, a chi ha problemi con la giustizia, agli stranieri, e a quell’area grigia di persone che per violenze familiari, perdita della casa, perdita del lavoro a 55-60 anni, con figli al carico, insomma, tutto un ventaglio di situazioni che mettono in difficoltà le persone e non gli danno la possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro e di avere un’autonomia.

Tutte queste categorie fanno parte del target di digitabilità.

Ovviamente quando l’abbiamo progettato abbiamo pensato soprattutto a chi ha disabilità motoria, a chi fa parte della legge 68, ma ha la possibilità di rendere un servizio alle aziende dal punto di vista dell’ufficio, dell’impiego in segreteria, piuttosto che dei controlli legati alla qualità, alle pratiche burocratiche che si possono fare con i sistemi informatici moderni”.

SVILUPPO DEL PERCORSO:

  1. Segnalazione da parte dei servizi e candidature spontanee;
  2. Colloqui individuali di orientamento specialistico, sottoscrizione del “patto di percorso”;
  3. Corsi di formazione, con indennità di frequenza finalizzata al rilascio di qualifica professionale e/o attestati di partecipazione. Sulla base di quanto emerso nella fase 2, gli utenti potranno essere orientati verso la partecipazione ad uno o più corsi fra i seguenti:
    – 1 corso di alfabetizzazione digitale di 80 ore rivolto a 20 allievi;
    – 1 corso di formazione qualifica per Operatore Amministrativo (Cod. ISTAT 4.2.2.1.0) di 300 ore rivolto a 18 allievi;
    – 1 corso di formazione per Addetto ai sistemi di gestione e auditor interno di 120 ore rivolto a 12 allievi;
  4. Esperienza retribuita in azienda della durata di 6 mesi, sotto forma di:
    Tirocinio/Work experience
    Percorsi integrati di inclusione socio-lavorativa (ex Borse lavoro);
  5. Assunzione da parte delle aziende impegnate nel progetto, con erogazione di incentivo alle stesse;
  6. Servizio di incontro domanda/offerta e accompagnamento al lavoro per i partecipanti non assunti.

Il progetto è completamente gratuito per utenti e imprese perché discende dalle Abilità al plurale 3 – DGR n. 720 del 19/7/2024 “Avviso pubblico per la presentazione di operazioni finalizzate alla realizzazione di interventi integrati per favorire l’inserimento socio lavorativo di soggetti a rischio di emarginazione sociale” a valere sul **Programma Regionale FSE+ Liguria 2021-2027″.

La frequenza ai corsi prevede il riconoscimento di un’indennità oraria pari a 3,5 €/ora di presenza.

La frequenza all’esperienza in azienda prevede il riconoscimento di un’indennità pari a 500 €/mese per i Tirocini/work experience e pari a 400 €/mese per i Percorsi integrati di inclusione socio-lavorativa.

“Il funzionamento del polo Imperiaware come polo aggregativo e promotore di attività di sviluppo sta entrando finalmente a regime – commenta Paolo Della Pietra, direttore di Confindustria Imperia – e grazie a questo progetto e alla collaborazione con Eureka e Centro Pastore, dopo la formazione professionale, i laboratori scolastici e il Digi-Camp rivolto ai bambini, arriva a anche a offrire un contributo reale al territorio sul tema dell’inclusione sociale e delle pari opportunità, sempre nel campo delle Information Technologies”.

Prosegue il direttore di Confindustria Imperia Paolo Della Pietra: “Con il progetto Digit-Abilità, il Polo Digitale Imperiaware compie un passo fondamentale nella direzione dell’inclusione sociale e dell’innovazione. Grazie alla sinergia tra Uniservind, la Cooperativa Sociale Eureka e il Centro Pastore, siamo riusciti a costruire un percorso concreto che unisce formazione, orientamento e opportunità lavorative reali per persone che, altrimenti, incontrerebbero maggiori ostacoli nell’accesso al mondo del lavoro. Questo progetto rappresenta un esempio virtuoso di come le imprese possano e debbano contribuire alla costruzione di una società più equa, valorizzando competenze, talenti e potenzialità di ciascuno. La forza del nostro territorio risiede anche nella sua capacità di includere e innovare insieme.”

Possono accedere al percorso solo i candidati che dimostrano di possedere i requisiti previsti per i destinatari indicati nell’Avviso, ossia:

  • essere disoccupati o inoccupati;
  • avere compiuto 16 anni;
  • appartenere almeno ad un’area del disagio sociale (Persone portatrici di handicap fisici, mentali e sensoriali, Immigrati, persone appartenenti a minoranze etniche, richiedenti asilo e beneficiari di protezione internazionale, donne vittime di violenza, Persone inquadrabili nei fenomeni di nuova povertà, persone senza fissa dimora e colpiti da esclusione abitativa, persone prive di titolo di studio, ecc…)
  • possedere la documentazione a dimostrazione del punto precedente.

Per accedere al corso gli interessati dovranno presentare apposita domanda di iscrizione, dal 19 luglio 2025 ed entro le ore 12:00 del 14 agosto 2025, presso le sedi del CPFP “G. Pastore”:

  • Via Delbecchi, 32 – Imperia (IM) tel. 0183/76231
  • Via Aurelia di Ponente, 99 – Arma di Taggia (IM) tel. 0184/1956024
  • Via Hanbury, 21 – Ventimiglia (IM) tel. 0184/1760010
    Orari apertura: dal Lunedì al Giovedì dalle 8:30 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 16:30Venerdì dalle 8:30 alle 12:30.
    Scheda informativa e scheda di iscrizione reperibili sul sito https://www.centropastore.it/digit-abilita/

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