Prosegue il braccio di ferro tra Giovanni Dominici, inquilino dell’ex casello ferroviario sulla Pista Ciclabile, e il Comune di Imperia. Alla già ben nota causa per lo sfratto, ancora in corso davanti al Giudice Favalli del Tribunale di Imperia, se ne aggiunge ora una nuova, portata avanti da Dominici e dal proprio avvocato, Sandro Lombardi del Foro di Imperia, per chiedere al Comune di rimuovere i blocchi di cemento che sono stati posizionati proprio davanti al cancello dell’abitazione, intrappolando di fatto l’auto dell’inquilino.
Da mesi l’auto di Dominici risulta di fatto intrappolata all’interno del giardino dell’abitazione
“Finora non abbiamo chiesto di rimuoverli, ma la situazione di disagio è evidente“, spiega l’avvocato Lombardi. Una misura che nella visione della difesa sembra a tutti gli effetti una decisione ad personam, pensata al solo fine di creare disagio a Dominici.
Qualora i blocchi venissero rimossi, però, resterebbe il problema dell’assenza della strada: l’auto non potrebbe percorrere il pur breve tratto di ciclabile fino a raggiungere Lungomare Vespucci. “In tal caso chiederemo un permesso – spiega Lombardi – e se ci verrà negato chiederemo sicuramente un indennizzo per il disagio arrecato“.
La palla ora passa al Tribunale di Imperia, con la prima udienza fissata per il 30 settembre davanti al giudice Longarini.






