Il Comune di Imperia prosegue l’iter di adeguamento della toponomastica cittadina con la progressiva risoluzione dei casi di omonimia e l’allineamento e la standardizzazione dei nomi secondo la normativa vigente.
Risolto un caso di omonimia tra quattro strade nelle frazioni
Nelle ultime settimane, oltre all’intitolazione del ponte di Borgo d’Oneglia a Luciano Calzia, sono state votate altre due delibere da parte della Giunta su proposta avanzata dalla Commissione Consultiva Toponomastica.
Nel primo caso, con delibera dello scorso 31 luglio, la Giunta ha votato all’unanimità la variazione di nome di quattro strade presenti nelle frazioni, tutte precedentemente denominate “Via Fontana“. A ognuna delle quattro vie, su proposta della Commissione, è stato integrato il nome della frazione di appartenenza, “ritenendo che tali denominazioni siano profondamente radicate nella tradizione e nell’identità storica delle rispettive frazioni, e che non sia opportuno procedere a una modifica radicale dei toponimi“.
Le nuove denominazioni pertanto sono:
- Via Fontana di Cantalupo
- Via Fontana di Piani
- Via Fontana di Moltedo
- Via Fontana di Poggi
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Adeguata la redazione ufficiale di diversi toponimi secondo gli standard forniti dall’Istat
La Giunta Comunale si è successivamente espressa, con delibera dello scorso 8 agosto, a proposito della necessità di adeguare la redazione di diversi toponimi alle regole di standardizzazione fornite dalla circolare Istat n. 912/2014P del 15 ottobre 2014, la quale prevede che negli stradari comunali le denominazioni delle aree di circolazione devono essere:
- Registrate per esteso, in forma completa e senza abbreviazioni;
- Redatte interamente in caratteri maiuscoli;
- Prive di elementi puntati, segni di punteggiatura o caratteri speciali;
- Distanziate correttamente con un solo spazio tra le parole;
- Rispettose della forma standardizzata, a prescindere da eventuali denominazioni
- Adottate nelle deliberazioni comunali di intitolazione;
Come precisato nel documento, si tratta dunque solo di “una trasposizione formale e sintattica secondo gli standard definiti da ISTAT“, che non cambia nella sostanza il toponimo già in vigore.
La prima tranche di variazioni è stata votata all’unanimità dalla Giunta, che ha stabilito i seguenti cambiamenti:








