L’associazione Giraffa a Rotelle, che da anni offre servizi fondamentali a bambini e ragazzi con disabilità gravissima, è costretta a lanciare un appello disperato alla cittadinanza e alle istituzioni: servono una nuova sede e un deposito per non dover chiudere i battenti a settembre.
L’attuale sede di via Caboto, gentilmente messa a disposizione da un privato, è diventata “invivibile” a causa di problemi di umidità e muffa che si sono aggravati nell’ultimo anno. “I bambini non possono più starci“, spiega con preoccupazione la presidente Michela Aloigi.
L’associazione ha tentato di risolvere il problema con interventi di sistemazione, ma la situazione è ormai compromessa. Sono 24 i bambini che rischiano di rimanere senza i servizi offerti dall’associazione.
L’associazione aveva individuato una possibile soluzione nell’ex asilo di Piazza Duomo a Porto Maurizio, una struttura comunale che sembrava ideale per le loro esigenze. Tuttavia, la richiesta al Comune ha ricevuto una risposta negativa, lasciando l’organizzazione senza alternative concrete.
Spiega la presidente Michela Aloigi: “Abbiamo un grossissimo problema. La nostra sede purtroppo è diventata invivibile, perché è piena di umidità di muffa. Noi ringraziamo chi ci ha donato gratuitamente questa sede tre anni e mezzo fa, perché grazie a lui abbiamo potuto cominciare le attività. Grazie di cuore da tutta l’associazione.
Però ora è talmente piena di muffa e di umidità che non è più salubre. I bambini non possono più starci.
Abbiamo provato ad aggiustarla, a sistemarla, ma nell’ultimo anno è veramente invivibile.
Abbiamo trovato una futura sede comunale dentro l’asilo di Piazza Duomo a Porto Maurizio. Abbiamo chiesto al comune e il comune ci ha detto di no.
Quindi noi siamo costretti da settembre ad interrompere le attività che facciamo qui con i bambini. Certo rimarranno le attività fuori, il parchetto e tutto, ma qui noi facciamo tante belle cose per i 24 bambini.
Siamo qui a chiedere sia alle istituzioni sia a tutti i cittadini che ci hanno sempre aiutato in tutto se qualcuno ha un luogo che non usa o una sede, una futura sede per noi.
Quello che ci occorre è che sia accessibile perché la maggior parte dei bambini non cammino. Che sia solo per noi, ma perché non possiamo condividerla? Perché abbiamo strumenti, abbiamo attività che non ci consentono di stare insieme agli altri quando facciamo il tipo di attività.
Chi conosce la Giraffa a Rotelle lo sa, a noi ci piace vivere la città, però alcune cose proprio perché sono bambini molto fragili, le dobbiamo fare dentro una sede.
Siamo qui a chiedervi aiuto perché sennò da settembre noi siamo chiusi.
Abbiamo anche la problematica del porto. Ci era stato dato un piccolo luogo dove tenere la nostra bicicletta e teniamo anche gli ausili che diamo gratuitamente a chi necessitano. Li teniamo dentro questo magazzino che si trova dentro la Marina di Imperia. Purtroppo entro il 15 settembre dobbiamo rendergli le chiavi e ci buttano fuori”.
La Giraffa a Rotelle ha specificato le caratteristiche necessarie per il nuovo spazio:
- Accessibilità totale per persone con disabilità motorie
- Uso esclusivo della struttura durante le attività
- Spazio adeguato per strumenti e attrezzature specializzate
Chiunque possa offrire una soluzione o un aiuto è invitato a contattare l’associazione.












