Tiziano Gramondo, ex assessore alla Protezione Civile del Comune di Diano Marina, interviene con una nota a proposito della recente ordinanza di divieto di balneazione (ora revocata) che ha interessato buona parte del litorale dianese nelle scorse settimane.
Le parole dell’ex assessore Gramondo: “Comprensibile che il Sindaco non possa occuparsi di tutto in prima persona, ma sarebbe bene che si accompagnasse a collaboratori attenti”
Scrive Gramondo: “Dopo l’agognata negatività dei prelievi per la balneabilità, vorrei porre una domanda tecnico preventiva riguardo al rio Mortula. Il Sindaco, anche Assessore ai lavori pubblici, negli ultimi 14 anni è mai sceso di persona nella tombinatura del rio Mortula a controllare lo stato dei sei tombini della linea fognaria?
Presumo di no.
Lo smantellamento della squadra operai, memoria storica delle strutture portanti dianesi, che è sempre stata efficiente nel cercare di risolvere i problemi ai primi sentori, di certo non aiuta per la prevenzione e mi chiedo anche, visti i ripetuti disagi che si verificano, se ci sia un dialogo fra il Palazzo Comunale e Rivieracqua a riguardo.
È comprensibile che il Sindaco non si possa occupare in prima persona di tutto e che non indossi gli stivali per andare a camminare nei torrenti, ma sarebbe bene, proprio per questo, che si accompagnasse a collaboratori attenti.
Nel 2023 e nel 2024 è scoppiato il tubo di rilancio per via Sant’ Elmo, cosa che può capitare e che è stata risolta, ma questa volta è molto probabile che lo sversamento sia collegato a un sovraccarico localizzato dovuto al maggior afflusso.
Guarda caso i problemi sorgono sempre dopo ferragosto!“






