Il pubblico ministero ha chiesto il rinvio a giudizio per 38 persone, tra operatori sociosanitari, infermieri e dirigenti, nell’ambito dell’inchiesta sulla Rsa “Le Palme” di Arma di Taggia. Il caso riguarda presunti maltrattamenti e abbandoni ai danni di ospiti anziani e non autosufficienti.
Le accuse vanno dalle lesioni ai maltrattamenti fisici e verbali, fino all’abbandono di persone incapaci. Contestata anche la mancata denuncia di episodi gravi e, per alcuni responsabili della cooperativa che gestiva la struttura, reati come frode e induzione a non collaborare con la giustizia.
L’indagine, avviata dalla Guardia di Finanza di Imperia nel 2021, aveva già portato nel 2022 a 24 misure cautelari: tra queste 10 arresti domiciliari e 14 sospensioni dal servizio. Dalle intercettazioni e testimonianze raccolte, emergerebbero episodi di maltrattamenti fisici, insulti, minacce, pasti gettati e assistenza negata.
Ora spetterà al giudice decidere se accogliere la richiesta di rinvio a giudizio e mandare tutti gli indagati a processo. L’udienza preliminare verrà fissata nei prossimi mesi.






