Si è svolta questa mattina al Tribunale di Imperia l’udienza di convalida del fermo per il 34enne accusato di essere l’autore dei furti avvenuti nella notte del 13 settembre ai danni dei locali “A Cuvea du Baffo” e “L’Alibi Caffè”, nel centro cittadino.
Il giudice ha convalidato il fermo e disposto la misura cautelare del carcere, ritenendo sussistenti le esigenze cautelari.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine e senza fissa dimora, era stato rintracciato dalla Squadra Mobile nei giorni scorsi e condotto presso la Casa Circondariale di Imperia. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, avrebbe agito infrangendo le vetrine con un tombino in ferro per poi introdursi nei locali e sottrarre contanti e oggetti di valore.
In aula, il 34enne, difeso dall’avvocato Ramadan Tahiri, oggi sostituito dal collega Sandro Lombardi, ha ammesso i fatti contestati e ha voluto precisare di vivere in Italia da vent’anni.






