L’approvazione di una variazione di bilancio urgente per la ricezione da parte del Comune di un contributo regionale di 100mila euro ha riacceso il dibattito in Consiglio comunale sui denari investiti per il Raduno delle Vele d’Epoca del settembre scorso.
La discussione legata a una variazione di bilancio per un contributo di 100mila euro della Regione
Sottolinea il consigliere Luciano Zarbano di Imperia senza Padroni: “L’urgenza è solo apparente. I 100mila euro spostati sul capitolo delle Vele d’Epoca erano già presenti in cassa prima della variazione, e ulteriori fondi sono stati inseriti dopo che l’evento era già terminato. Il rischio è il possibile cumulo tra il contributo regionale da 100mila euro e i 200mila euro previsti dal Ministero del Turismo, che vieta esplicitamente il doppio finanziamento per lo stesso evento.
Chiedo chiarezza su quattro punti: se i fondi ministeriali siano già stati incassati e dove siano stati registrati; se il contributo regionale sia compatibile con quel vincolo; perché le entrate sono inserite sotto una voce generica; perché si continua a intervenire su capitoli già dopo l’evento.
Ratificare senza risposte significa assumersi la responsabilità di atti non chiari né tecnicamente giustificati.”
Dice Lucio Sardi di Alleanza Verdi Sinistra: “Il Comune di Imperia ha ricevuto un importante finanziamento per la realizzazione delle Vele d’Epoca dal Ministero del Turismo e su questo deve essere fatta una precisa rendicontazione. Ricordo poi che per i fondi ministeriali c’è il vincolo dell’impossibilità di avere un doppio finanziamento pubblico per lo stesso evento. Ritengo sia opportuno conoscere con precisione il bilancio del Raduno 2025 fatto da Assonautica visto l’ingente sostegno pubblico per questo evento. Anche per capire quanto è stato investito da Assonautica e in quali spese”.
L’assessore Monica Gatti replica: “La procedura seguita è assolutamente corretta. Non vi sono questioni di doppi finanziamenti perché è il Comune di Imperia che si è impegnato a non ricevere ulteriori finanziamenti per lo stesso evento”.
A sostegno della pratica e del Raduno di Vele d’Epoca interviene dalla maggioranza Daniele Ciccione. Che rivolto all’opposizione sottolinea: “Menomale che abbiamo un’idea diversa dalla vostra di questa manifestazione. Non avete visto forse il successo di quest’anno con la musica in banchina e la presenza di pubblico”.






