Un’ambulanza completamente distrutta e altre due ambulanze e due auto parzialmente danneggiate dalle fiamme: è questo il bilancio finale dei danni subiti dal parco mezzi della Croce Rossa a causa dell’incendio scoppiato nel tardo pomeriggio di ieri all’interno dell’autorimessa della sede di Imperia in via Trento. Ancora da quantificare, invece, i danni provocati alla struttura e all’impianto elettrico, quest’ultimo andato distrutto.
La conferma arriva dal Presidente della stessa Croce Rossa di Imperia, Giuseppe Giannattasio, che era immediatamente accorso sul posto per seguire di persona le operazioni di spegnimento.
Distrutta un’ambulanza e danneggiati altri quattro mezzi. Danni anche a struttura e impianto elettrico, ma la sede resta operativa
Fortunatamente, sebbene i danni subiti risultino importanti, l’operatività della sede non è rimasta compromessa e l’attività della Croce Rossa potrà continuare.
Per quanto riguarda l’origine dell’incendio, gli accertamenti svolti congiuntamente dai Vigili del Fuoco e dai Carabinieri sembrerebbero escludere con ogni probabilità cause diverse da quella accidentale. Tra le ipotesi più accreditate quella di un cortocircuito agli impianti elettrici che servono al mantenimento in carica delle attrezzature di soccorso presenti sulle ambulanze. Ulteriori sopralluoghi per stabilire con chiarezza le cause verranno svolti nella mattinata di oggi.
Tanti, infine, i messaggi di solidarietà giunti nei confronti della Croce Rossa nella serata di ieri, compreso quello del Prefetto di Imperia, Antonio Giaccari, che si è recato personalmente in sede per esprimere la propria vicinanza.






