Non si placa la bagarre politica tra Ivan Bracco e l’Amministrazione in seguito agli allagamenti avvenuti nella giornata di oggi nella frazione di Torrazza. Dopo il botta e risposta tra gli assessori Sasso e D’agostino e il consigliere PD, ora è il consigliere di maggioranza Giovanni Montanaro a intervenire.
Il consigliere comunale di maggioranza si inserisce nello scontro politico sull’allagamento di Torrazza
Scrive Montanaro:
- “Il primo post e relativo filmato imputano ai lavori recentemente effettuati il problema del deflusso delle acque (cosa assolutamente falsa) Bracco si smentisce evidenziando che il problema persiste da 20 anni (ben prima dei lavori appena fatti);
- Nel secondo post e filmato fatto da Bracco (diverso dal primo) si vede chiaramente che l’acqua arriva dal sentiero che conduce alla torre;
- È cosa nota a Bracco che l’acqua arriva dal sentiero che conduce alla torre che raccoglie tutte le acque della strada soprastante che prima era di campagna e che negli anni è stata cementata senza convogliare le acque meteoriche;
- Bracco è stato informato con la risposta avuta alla sua interpellanza del fatto che già durante la vecchia amministrazione è stato effettuato uno studio di fattibilità con relativo sopralluogo dei tecnici per intercettare le acque a monte prima del piazzale della torre. Un lavoro importante e molto costoso (che non si può fare con i fondi PNRR e delle navette ecc…) per il quale bisogna trovare appositi fondi.
In conclusione nessuno nega che c’è un problema da risolvere, ma non si può dire falsamente che è stato causato dagli ultimi lavori, tanto meno che l’amministrazione non si stia interessando del problema. Chi è contro a prescindere darà ragione a Bracco, ma la verità è tutt’altra.
P.S. è facile sollevare i problemi piuttosto che risolverli. Bracco trovi la soluzione con proposte concrete (dove attingere ai fondi, stima dei costi progetti ecc…). Bisogna considerare che sono più di due anni che attendiamo i progetti e le proposte per la riqualificazione dei borghi da Bracco annunciati in consiglio comunale“.






