Grande successo di pubblico nonostante il maltempo nelle giornate di sabato e domenica per lo spettacolo “Il lago di Angela” al teatro dell’Attrito.
Il monologo, scritto e interpretato da Renato Donati, pone una riflessione sulle sliiding doors, su quelle piccole azioni quotidiane spesso apparentemente innocue che possono, anche inconsapevolmente, cambiare in maniera radicale le nostre vite, ma vuole essere anche un esercizio di memoria su alcune pagine della nostra storia;dalla deportazione del ghetto ebraico del 16 ottobre 1943, alla tragedia del Grande Torino, dal G8 di Genova fino alla strage di Bologna del 2 agosto 1980.
Il lago di Angela è un ricordo della vittima più giovane di quella strage, la piccola Angela Fresu di soli tre anni, che si trovava con la madre alla stazione di Bologna in attesa della coincidenza col treno che le avrebbe portate al lago di Garda. A lei, e alle altre 84 vittime della strage fascista è dedicato lo spettacolo che verrà replicato il prossimo 21 novembre alla Casa del Popolo.
Il teatro dell’Attrito si conferma sempre più come punto di riferimento per teatro e musica a livello regionale.
C.S.






