Marina di Imperia Srl, ex Go Imperia, società interamente comunale, ha avviato una “consultazione preliminare di mercato“, “per l’avvio di una successiva fase di selezione di operatori economici nel contesto di un’operazione di partenariato pubblico-privato ovvero di altra meglio vista e ritenuta procedura ad evidenza pubblica“.
Marina di Imperia in sostanza avvia così i primi passi legati alla concessione per la durata di sessantacinque anni allo scopo di ultimare e gestire il porto turistico di Imperia, con annesse strutture commerciali, ludico-sportive, di fornitura di servizi vari alla nautica da diporto e per gli altri usi previsti dal progetto definitivo posto a base della stessa concessione.
La consultazione avviata lo scorso 27 ottobre, con scadenza per la presentazione delle manifestazioni fissata alle 12 del prossimo 27 novembre, come indicato nello stesso documento, “mira ad acquisire dal mercato di riferimento indicazioni utili per valutare possibili modelli di attuazione della concessione, anche in forma di partenariato pubblico-privato, attraverso il coinvolgimento di operatori economici interessati alla realizzazione e/o gestione, totale o parziale, delle opere e attività previste”.
Sono ammessi a partecipare gli operatori economici, singoli o associati, che “abbiano comprovata esperienza nella realizzazione, sviluppo e gestione di marine per la
nautica da diporto, con eventuale annessa cantieristica o attività di servizi portuali“.
E proprio sulla cantieristica si riapre la partita relativa al Copi, il Consorzio degli operatori che occupa attualmente lo spazio destinato ai cantieri del bacino turistico. E certamente il Copi non si tirerà indietro. Anche se va tenuto conto che Marina di Imperia ha specificato che “la partecipazione alla consultazione non genera alcun vincolo, obbligo o diritto di
preferenza per i partecipanti“.
L’assegnazione degli spazi per la cantieristica ed eventualmente anche la loro diversa collocazione rispetto a quella attuale, resta uno degli aspetti più delicati del futuro completamento dello scalo. Tenendo anche conto delle battaglie già sorte in passato fra Comune e Copi.
Clicca QUI per l’avviso pubblico
A cura di Andrea Pomati






