11 Maggio 2026 17:26

Giornata della disabilità: al percorso in carrozzina assenti tutti gli invitati, c’è solo un consigliere. “Scarso interesse verso questo tema”/Foto e Video

In breve: Nonostante gli sforzi organizzativi e i sorrisi degli organizzatori, l'amarezza era palpabile: degli invitati si è presentato solamente il consigliere di maggioranza Orlando Baldassarre

Si è svolta oggi, venerdì 5 dicembre, l’iniziativa promossa dall’Associazione Per Noi Domani in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità.

L’evento, rinviato dal 3 dicembre a causa del maltempo, prevedeva un percorso urbano in carrozzina tra Piazza Roma, Via Artallo e Via Poma a Porto Maurizio per far sperimentare le difficoltà quotidiane delle persone con disabilità motorie.

Nonostante gli sforzi organizzativi e i sorrisi degli organizzatori, l’amarezza era palpabile: degli invitati si è presentato solamente il consigliere di maggioranza Orlando Baldassarre

La lista degli invitati era nutrita: tutti i consiglieri e assessori del Comune di Imperia, le associazioni di categoria, rappresentanti del Comando di Polizia Municipale, oltre ai membri degli Ordini professionali di geometri, ingegneri e architetti della provincia.

Inizialmente, per la data del 3 dicembre, avevano confermato la presenza gli assessori Ester D’Agostino, il consigliere di maggioranza Orlando Baldassarre e quello di minoranza del Pd Ivan Bracco.

Un’assenza collettiva che parla chiaro:verso questo tema non c’è mai stato vero interesse”

Spiega Nazzareno Coppola, presidente dell’Associazione Per Noi Domani: “È un po’ una messa alla prova un po’ per tutti, non solo i consiglieri comunali che abbiamo invitato, ma abbiamo invitato anche degli ordini professionali, quindi dagli ingegneri, geometri, per far comprendere le difficoltà che possono avere le persone in carrozzina e non solo, ma anche semplicemente una mamma con un passeggino a girare per impegno.

Clelia ha suggerito questa zona di Piazza Roma come campione. Adesso aspettiamo che arrivi qualcuno e vediamo se il percorso che è stato pensato presenterà difficoltà o meno.

Quindi è un po’ uno stimolo a far sì che vengano migliorate tutte le strade della città di Imperia. Non è solo qua il problema, è dappertutto. Non potendo fare dappertutto, ci siamo limitati a prendere questa campionatura di zona.

L’invito è quello di sedersi sulla sedia di rotelle, essere spinto magari da qualcun altro, quindi c’è chi spinge, c’è chi sta seduto, poi magari invertirsi i ruoli e far provare in effetti cosa si prova.

Lo scopo della nostra associazione è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica su quanto riguarda la disabilità. Poi il progetto è quello di aprire un dopo di noi, quindi stiamo cercando anche una location qua su Imperia che speriamo di trovare”.

Aggiunge Clelia Filiè: “È un percorso piuttosto semplice, in piano, proprio per far presente che le barriere architettoniche non sono solo quelle grandi che si vedono, ma sono anche tante piccole buche, tanti marciapiedi che hanno magari uno scalinetto, tante cose diverse.

Questa percezione non ce l’hanno senz’altro le persone che camminano sui due piedi. Invece camminando su una carrozzina si riesce a capire che le pendenze e le che costituiscono delle vere barriere.

Abbiamo cercato un percorso semplice perché non puntiamo a fare polemiche o segnalazioni o cose del genere, puntiamo semplicemente a far rendere conto alle persone che le barriere sono un po’ dappertutto e bisogna eliminarle periodicamente con molta attenzione e cura perché tutti possano vivere la città allo stesso modo.

Bisogna pensare, magari quando sono sul luogo di lavoro o in un qualsiasi posto, di dire io qui sarei potuta arrivare con una seggiola a rotelle? Sarei potuta arrivare qui se non camminassi sui due piedi? Quello è il nostro obiettivo”.

Bazzano Sandro ha voluto inoltre ribadire: “Nei supermercati si può sempre entrare dalla porta principale, così da permettere facilmente il passaggio del carrello della spesa. Ma allora perché non rendere altrettanto accessibili anche i luoghi destinati alle persone con disabilità o a chi ha comunque difficoltà? Oggi, per raggiungere certi spazi, queste persone sono costrette a entrare da porte di servizio oppure a trovare soluzioni alternative”.

A cura di Alessandro Moschi

🔔 Resta sempre aggiornato! Iscriviti al nostro canale Telegram

📢 Hai una segnalazione? Scrivici a redazione@imperiapost.it o inviaci un messaggio su WhatsApp

📲 Seguici sui social! Non perderti le ultime news su:
Instagram Facebook TikTok YouTube

🎯 Vuoi far crescere il tuo business? Per la tua pubblicità contattaci su marketing@imperiapost.it

Condividi questo articolo: