Il Comitato Spontaneo “Viabilità Vespucci” interviene nuovamente nel dibattito sull’ipotesi di realizzazione del bosco urbano sul lungomare Vespucci a Imperia, tornando a sollevare dubbi e perplessità sia sul progetto sia sul metodo di confronto adottato dall’Amministrazione comunale.
Nel dettaglio, il comitato denuncia la mancata risposta formale alla richiesta di incontro con il sindaco, avanzata per consegnare le firme raccolte contro la riduzione della carreggiata e per rappresentare le istanze di numerosi cittadini
“In data 22.10.2025 è stata consegnata all’ufficio protocollo del Comune di Imperia una richiesta di incontro con il Sindaco per consegnare le firme raccolte contro la riduzione della carreggiata del lungomare Vespucci e, nell’occasione, far valere tutte le perplessità che tale progetto comporta.
A parte una generica telefonata dell’assessore Gaggero e una comunicazione telefonica interlocutoria da parte della segreteria del Primo Cittadino, nessun altro tipo di comunicazione è giunto a questo comitato.
E il livello in cui si tiene conto del parere dei cittadini è ben rappresentato dalla risposta scritta su un diffuso social da parte del vicesindaco, avvocato Fossati.
A parte l’errata interpretazione dei personaggi del noto film di Monicelli, in cui è il “potente” (mirabilmente interpretato da Alberto Sordi) che afferma il famoso “…perché io so’ io e voi non siete un C….”, il tono che spiritoso non è, pur volendo esserlo, è denigratorio e arrogante (lui sì che si comporta come il citato marchese). In un comitato spontaneo nessuno si autoproclama “rappresentante di qualcosa”, si trasforma solo in portavoce di un gruppo di cittadini – e se si ricordasse che sono anche elettori! – che possono non essere sempre d’accordo con le scelte dell’Amministrazione.
Anche il nostro beneamato Sindaco aveva, per questi giorni, previsto la presentazione di un nuovo progetto del Bosco Urbano “raccogliendo alcune osservazioni della cittadinanza”, ma anche di questo ancora nulla si sa.
Stigmatizzando tutti questi fatti, il comitato ritiene, nei prossimi giorni, di attivarsi ulteriormente – dopo una richiesta formale presentata al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, di cui è stata accusata ricevuta – al fine di verificare la correttezza e congruità dell’azione amministrativa e la relativa trasparenza informativa perché siamo cittadini e non sudditi che, una volta eletti i propri rappresentanti, siano poi costretti al silenzio.
Comitato Spontaneo “Viabilità Vespucci”






