Che rapporto c’è tra la ’ndrangheta e la Riviera dei Fiori? Perché il Ponente ligure è diventato uno dei contesti più studiati per il radicamento mafioso nel Nord Italia? A queste domande proveranno a rispondere gli studenti del Liceo insieme a uno dei maggiori studiosi italiani del fenomeno mafioso.
Venerdì 6 febbraio alle 16.45, nell’Aula Magna del Liceo Vieusseux di Imperia, si terrà un incontro–dibattito con il Professor Rocco Sciarrone, sociologo dell’Università di Torino, direttore di LARCO e autore di Prima lezione di sociologia delle mafie (Laterza).
Da anni Sciarrone coordina ricerche sul radicamento territoriale delle mafie e sui rapporti tra criminalità organizzata, economia legale e politica
L’iniziativa, organizzata dal Liceo Vieusseux in collaborazione con Libera Imperia – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, si inserisce nell’ampio percorso di Educazione Civica e legalità avviato dall’istituto. Dopo gli incontri con magistratura, forze dell’ordine e operatori del sistema penitenziario, l’attenzione si concentra ora sulle mafie “silenziose”, lontane dai riflettori dei grandi processi mediatici.
Al centro del confronto, l’idea di una mafia che non si manifesta con forme violente o simboliche, ma che opera in modo discreto, inserendosi nell’economia legale, nella politica locale e nella quotidianità del territorio. Gli studenti, che hanno già lavorato in classe su materiali di ricerca relativi al Ponente ligure, saranno protagonisti di una intervista con l’autore, con domande su territorio, mafie e responsabilità civica.
La collaborazione con Libera Imperia rafforza l’alleanza tra scuola e territorio, con un duplice obiettivo: fornire ai ragazzi strumenti critici per comprendere i fenomeni criminali locali e promuovere una legalità fondata sulla conoscenza dei fatti e delle trasformazioni sociali, lontana da ogni retorica.
L’Aula Magna del Liceo Vieusseux si conferma così uno spazio di cittadinanza attiva e riflessione critica, in cui Imperia e il suo entroterra diventano oggetto di analisi e consapevolezza. A questo incontro, seguirà un prossimo appuntamento fissato nel mese di marzo, con il Procuratore Capo di Imperia dott. Alberto Lari, per proseguire il confronto su legalità, democrazia e tutela del territorio.
C.S.







