È stato assolto l’uomo finito a processo per episodi avvenuti il 3 agosto 2020 tra il posto Polfer e un treno regionale a Ventimiglia. Il giudice ha escluso sia la resistenza a pubblico ufficiale sia l’oltraggio, ritenendo non provati tutti gli elementi richiesti dalle norme contestate.
Secondo l’accusa, l’uomo, difeso dall’avvocato Sandro Lombardi, era stato accompagnato dagli agenti della Polizia di Stato presso gli uffici per procedere alla sua identificazione. In quel contesto avrebbe rivolto ai pubblici ufficiali frasi minacciose: «Ti rompo il c***… vi aspetto fuori dal servizio… un giorno vi incontrerò senza divisa…».
Nello stesso giorno, a bordo di un convoglio ferroviario regionale SNCF e in luogo aperto al pubblico, alla presenza di viaggiatori, l’imputato avrebbe inoltre indirizzato agli agenti ulteriori espressioni ingiuriose.
All’esito del dibattimento, il Tribunale ha però optato per una assoluzione ritenendo che le prove non fossero sufficienti o contraddittorie per affermare con certezza la responsabilità dell’imputato.






