Durante il sopralluogo effettuato questa mattina sul cantiere del nuovo viadotto di via Agnesi, il sindaco Claudio Scajola ha snocciolato alcune ipotesi sul futuro di via Amendola e via Bonfante, due arterie centrali del cuore di Oneglia.
Non è la prima volta che queste voci circolano, ma con i lavori di via Agnesi in fase avanzata e la conclusione prevista entro fine 2026, potrebbero presto diventare realtà
Una volta ultimato il progetto di riqualificazione, che prevede l’allargamento della carreggiata, una nuova rotatoria ai piedi di Capo Berta e parcheggi aggiuntivi, l’amministrazione valuterà la chiusura temporanea di via Amendola nei weekend. L’idea è trasformarla in zona pedonale per decongestionare il traffico del centro e deviarlo completamente sulla nuova viabilità.
Stessa possibilità potrebbe riguardare anche via Bonfante. In questo caso, però, si dovrà studiare anche l’utilizzo di via Pira, la piccola stradina che da via Agnesi scende verso Bonfante.
“Si tratta per ora di idee da sperimentare in futuro, in modo graduale, in base ai risultati della riqualificazione“, ha sottolineato Scajola, durante il sopralluogo.“Si deve riuscire a dare spazio ad una mobilità diversa – ha concluso il primo cittadino – fra la mobilità col mezzo pubblico, con la possibilità di disincentivare l’uso dell’auto, di essere più vicini alla bicicletta e alla passeggiata”.






