Si è tenuta l’11 marzo una nuova udienza del procedimento che vede imputato un broker 47enne accusato di truffa ai danni di quattro persone. Il giudice ha disposto il decreto di prosecuzione del giudizio, fissando per il 6 maggio la prossima udienza quando inizierà il processo con la presentazione delle istanze di prova del pubblico ministero e della difesa.
La decisione arriva dopo che, durante l’udienza dello scorso dicembre, il legale dell’imputato aveva chiesto un rinvio con l’obiettivo di permettere al proprio assistito di risarcire i danni alle presunte vittime. Alla data dell’udienza dell’11 marzo, però, non sarebbe stato versato un risarcimento sufficiente, motivo per cui il giudice ha disposto la prosecuzione del procedimento.
La vicenda: approcciava le vittime al bar con la promessa di ricavi e profitti del 20%
Secondo quanto ricostruito dall’accusa, i fatti contestati risalirebbero al 2022. L’uomo avrebbe avvicinato alcune persone in un bar di Imperia, proponendo investimenti finanziari di circa 5mila euro ciascuno e promettendo rendimenti fino al 20%. Un approccio informale che, secondo le indagini, avrebbe portato quattro persone a sottoscrivere contratti convinte della possibilità di ottenere guadagni elevati.
Con il passare del tempo, però, gli investitori avrebbero iniziato a notare mancanza di utili e assenza di rendicontazioni, mentre l’agente finanziario sarebbe diventato sempre più difficile da contattare. Da qui la decisione di presentare querela, facendo partire le indagini che hanno portato al processo. Tra le presunte vittime figurerebbe anche un appartenente alle forze dell’ordine.
L’imputato è difeso dall’avvocato Hakan Eller, mentre le parti civili sono rappresentate dall’avvocato Stefania Uva.
Il procedimento tornerà ora in aula il 6 maggio, quando prenderà ufficialmente il via la fase dibattimentale con l’esame delle richieste di prova delle parti.






