La Provincia di Imperia ha preso atto della fusione per incorporazione di Egea Ambiente S.r.l. in Iren Ambiente S.p.A., con subentro di quest’ultima nell’Accordo Quadro per il servizio di gestione dei rifiuti nei comuni del Golfo dianese e andorese. Lo stabilisce il provvedimento dirigenziale del 12 marzo, firmato dal dirigente del Settore 4 Infrastrutture Scuole Ambiente Patrimonio Mauro Balestra.
L’operazione, efficace dal 1 gennaio 2026, riguarda l’Accordo Quadro stipulato il 9 dicembre 2020 con Egea Ambiente, prorogato tecnicamente fino al 9 gennaio 2027 dalla determina del 2 dicembre 2025. Il servizio copre i comuni capofila di Imperia insieme a Andora, Cervo, Cesio, Chiusanico, Diano Arentino, Diano Castello, Diano Marina, Diano San Pietro, San Bartolomeo al Mare, Stellanello, Testico e Villa Faraldi, con un canone di 7.635.733,22 euro IVA esclusa, comprensivo di aggiornamenti Istat e varianti.
“La scissione della partecipazione in Egea Ambiente S.r.l. da Egea Holding S.p.A. a favore di Iren Ambiente S.p.A.”, seguita dalla “fusione per incorporazione di Egea Ambiente S.r.l. in Iren Ambiente S.p.A. (incorporante)”, è stata comunicata a dicembre 2025. Iren Ambiente, con sede a Piacenza, ha fornito tutte le certificazioni richieste, inclusa la polizza di garanzia aggiornata valida fino al 2027.
In pratica, il passaggio garantisce continuità nel servizio di gestione rifiuti “con ridotto impatto ambientale, in un’ottica di ciclo di vita”, senza interruzioni per i 12 comuni coinvolti.






