Il direttore generale di Federalberghi in visita a Sanremo: confronto con gli operatori del turismo imperiese
Il direttore generale di Federalberghi Confcommercio, Alessandro Massimo Nucara, ha fatto oggi visita alla provincia di Imperia. L’incontro si è svolto presso la sede della Confcommercio di Sanremo, dove il direttore si è confrontato con il Tavolo di presidenza della Federalberghi imperiese.
Al tavolo erano presenti il presidente provinciale e del Golfo Dianese Davide Trevia e i presidenti zonali: Dario Ghiglione (Imperia), Silvio Di Michele (Sanremo), Gianfranco Roggeri (Arma di Taggia), Donatella Francescato (Ventimiglia) e Nicola Buonaguro (Bordighera).
All’incontro hanno partecipato anche Marco Greco, presidente provinciale di Rescasa Confcommercio, e Alessandra Fassone, direttore provinciale di Confcommercio Imperia.
Trevia: «Il turismo resta un motore trainante»
«È motivo di orgoglio avere il direttore generale di Federalberghi sul nostro territorio – sottolinea il presidente provinciale di Federalberghi Confcommercio Imperia, Davide Trevia –. Insieme ai presidenti zonali gli abbiamo sottoposto le problematiche del territorio e ottenuto risposte molto interessanti, che presto metteremo a disposizione degli associati».
Secondo Trevia, il comparto alberghiero resta vivace e continua a rappresentare uno dei principali motori economici della provincia.
«L’obiettivo – spiega – è destagionalizzare sempre di più l’offerta turistica. Nel frattempo siamo riusciti a garantire una risposta immediata, coerente con il trend degli ultimi anni. Prevedere cosa accadrà è sempre difficile: i pronostici faticano a reggere, perché a prevalere è l’immediatezza. Il settore reagisce in tempo reale alle richieste dei turisti, agli eventi e alle tendenze del momento».
Uno studio per rafforzare l’offerta turistica
È inoltre allo studio un piano di sviluppo per il comparto turistico del territorio.
«Stiamo valutando uno studio approfondito per potenziare il comparto e l’offerta turistica, con un vero e proprio piano d’azione – prosegue Trevia – che punta a migliorare i servizi, valorizzare le strutture esistenti e promuovere iniziative per la destagionalizzazione».
L’obiettivo è costruire strumenti concreti per sostenere le imprese e distribuire meglio i flussi turistici durante tutto l’anno, rafforzando così la competitività del territorio.
«Questa progettualità – conclude – insieme alla capacità di adattamento immediato del settore, rappresenta la vera forza del comparto alberghiero, motore dell’economia locale».
Nucara: «Gestire i flussi, non parlare di overtourism»
Sul tema è intervenuto anche il direttore generale di Federalberghi Confcommercio, Alessandro Massimo Nucara.
«Il punto – spiega – non è parlare di overtourism, ma capire come gestire e valorizzare al meglio i flussi turistici. La chiave, soprattutto in territori come i nostri, è fare rete tra costa ed entroterra».
In questo contesto, sottolinea Nucara, un ruolo importante è svolto anche dalle Bandiere Arancioni, riconoscimento di qualità assegnato ai piccoli centri turistici.
«Le Bandiere Arancioni – aggiunge – rappresentano un elemento importante, perché sono sinonimo di qualità, accoglienza e rispetto del territorio, ma anche un’opportunità per creare connessioni tra realtà diverse».
Sempre più spesso, infatti, le strutture ricettive della costa collaborano con i borghi dell’entroterra, creando esperienze e itinerari turistici integrati.
«È così – conclude – che si costruisce un turismo più equilibrato e sostenibile, capace di valorizzare la vocazione naturale dei territori. Si parla molto di investimenti economici, ma non bisogna dimenticare gli investimenti di idee: spesso sono proprio le idee condivise tra operatori e comunità a fare la differenza».







