A tre giorni dall’inaugurazione dell’Incompiuta, la storica strada a mare che collegherà nuovamente Imperia e Diano Marina e che il sindaco Claudio Scajola ha ribattezzato “IM-Compiuta”, arriva una notizia destinata a far discutere: chiude infatti un tratto della pista ciclabile cittadina.
La tanto celebrata possibilità di pedalare senza interruzioni da Ospedaletti fino ad Andora dovrà quindi attendere ancora

Per consentire l’esecuzione dei lavori legati al nuovo viadotto di via Diano Calderina, nell’ambito dell’intervento di allargamento di via Agnesi, il Comune ha disposto, “con effetto immediato”, la chiusura del tratto di pista ciclabile compreso tra la galleria sotto il carcere, nei pressi dell’ex stazione ferroviaria di Oneglia, e la chiesa di Borgo Peri.
I ciclisti saranno quindi costretti a utilizzare la viabilità ordinaria, seguendo il percorso alternativo lungo l’Aurelia, il discusso pettine di via Schiva, Calata Cuneo e Spianata Borgo Peri, prima di poter raggiungere nuovamente il tracciato ciclopedonale.
La chiusura resterà in vigore fino al 17 luglio 2026. Fa eccezione la giornata del 26 giugno, quando il tratto sarà temporaneamente riaperto nella fascia oraria compresa tra le 18 e le 20 per consentire il passaggio di una corsa podistica.
Così, mentre la città si prepara al taglio del nastro dell’Incompiuta previsto per il 20 giugno, un altro segmento della ciclabile imperiese si ferma temporaneamente. Ricordiamo poi ancora l’interruzione tra Taggia e Riva Ligure, dove proseguono i lavori per il nuovo ponte sulla ciclabile. Main questo caso è presente una bypass alternativo.
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