“Diano Marina, e nessuno l’ha detto finora, nel 2025 ha perso oltre il 9% di presenze con 85.000 turisti in meno rispetto al 2024, perdendo anche la leadership di meta più frequentata che conservava da decenni”. Lo evidenzia in un posto su Facebook il consigliere di opposizione dianese Francesco Parrella. Che ancora una volta punta il dito contro l’Amministrazione.
Secondo Parrella la città tenuta in vita dalle “valorose iniziative imprenditoriali di albergatori, ristoratori e commercianti”
Prosegue Parrella: “È questo un altro fallimento dell’Amministrazione e in particolare dell’Assessore al Turismo Spandre che continua imperterrito a girare a nostre spese per le fiere europee (Monaco di Baviera, Lione e Nizza sono solo le ultime adesioni del Comune) senza avere intrapreso, in oltre 4 anni, nessun indirizzo chiaro sulle politiche turistiche da adottare.
Una città mal tenuta, con un mono prodotto turistico (il mare), con servizi scadenti e senza l’appeal che l’aveva resa celebre, si mantiene in vita solo grazie alle valorose iniziative imprenditoriali da parte di tanti albergatori, ristoratori e commercianti che investono rinnovando le loro attività. Ma fuori nulla, anzi sempre peggio”.






