“Vedere queste strutture prendere forma conferma ciò che la nostra città sta perdendo, come risultato di una precisa volontà politica“. È molto critica la consigliera PD Deborah Bellotti nei confronti del progetto di riqualificazione dell’area delle ex Ferriere. In un post pubblicato sulla propria pagina Facebook istituzionale, Bellotti si scaglia contro la trasformazione in atto del luogo, accusando l’Amministrazione di aver compiuto una “scelta anacronistica“, autorizzando “scatole commerciali fronte mare“. Il cantiere è stato, peraltro, recentemente oggetto di numerose critiche da parte degli imperiesi in seguito alla decisione di tagliare una decina di eucalipti che sorgevano proprio davanti al futuro centro commerciale.
Il cantiere recentemente al centro delle polemiche anche per l’abbattimento di numerosi alberi che costeggiavano Lungomare Vespucci
“La pianificazione urbanistica non può limitarsi a ratificare i progetti dei privati, deve imporre una visione di pubblico interesse – prosegue Deborah Bellotti -: autorizzare “scatole” commerciali fronte mare, in un’area così preziosa, è una scelta semplicemente anacronistica che svende il nostro territorio.
Ho sempre sostenuto che il consumo di suolo non necessario sia un errore strategico. Un’amministrazione lungimirante dovrebbe investire sulla qualità della vita, sulla tutela dell’identità dei luoghi e sui servizi di prossimità, invece di assecondare modelli di sviluppo che svuotano il centro e omologano il paesaggio.
C’è una differenza sostanziale tra subire lo sviluppo e governarlo. Un’alternativa era non solo possibile, ma doverosa. Questa operazione, che ricalca la logica fallimentare del centro commerciale in pieno centro a Oneglia, sacrifica potenzialità inespresse sull’altare di un interesse commerciale che poco aggiunge alla comunità e molto toglie al nostro futuro urbano.
Imperia merita una pianificazione che metta al centro le persone, la bellezza e la sostenibilità, non il solo profitto dei metri quadri commerciali”.






