In apertura del Consiglio comunale, il sindaco Claudio Scajola ha dato comunicazione ufficiale della nomina, avvenuta lo scorso 6 marzo, di Antonio Gagliano quale assessore, ricordando che nella stessa data con decreto ha modificato le competenze e le deleghe degli assessori.
Ha poi preso la parola il vicesindaco Giuseppe Fossati per illustrare il regolamento per la disciplina dei contratti del Comune di Imperia, ricordando come lo stesso abbia subito una serie di adeguamenti nel corso degli anni e come debba seguire l’adeguamento del Codice degli appalti.
Sottolinea Luciano Zarbano di Imperia senza padroni: “Il nuovo regolamento dei contratti del Comune di Imperia nasce con l’obiettivo di adeguarsi al nuovo Codice degli appalti, ma nei punti più delicati mostra ancora evidenti criticità. Persistono riferimenti a soglie ormai superate, norme poco chiare e una frammentazione operativa che rischia di creare disomogeneità tra uffici. Un testo che avrebbe dovuto segnare un salto di qualità appare invece incompleto e non pienamente allineato, con il rischio di generare confusione applicativa e dover essere corretto a breve”.
La consigliera Laura Amoretti insieme al consigliere Alessandro Savioli, di Società aperta Imperia di tutti hanno invece presentato un emendamento per fare in modo che anche il Comune di Imperia negli appalti pubblici adotti politiche per la parità di genere.
Spiega la Amoretti: “Nessuna complicazione particolare, ma la previsione di un punteggio particolare negli appalti per quelle aziende che dimostrano di adottare polituche concrete di parità di genere“.
L’emendamento Amoretti – Savioli è stato approvato a maggioranza, così come la pratica relativa al regolamento.






