La replica dell’amministrazione comunale di Diano Marina non si è fatta attendere, ma nemmeno quella del consigliere di minoranza Francesco Parrella. Dopo le dichiarazioni del sindaco Za Garibaldi e dell’assessore al turismo Luca Spandre, che hanno difeso l’operato dell’amministrazione parlando di cambiamenti nelle abitudini dei vacanzieri, Parrella torna all’attacco e rispedisce al mittente le accuse di strumentalizzazione.
Turismo a Diano Marina, la minoranza contro Za e Spandre: “Basta supercazzole, guardate i dati”
“Con la solita supercazzola, Za e Spandre ci hanno attaccato accusandoci di strumentalizzare un tema, quello dell’offerta turistica, che secondo loro funziona alla grande.
Beati loro. Ma i dati sono dati e i numeri non hanno bisogno di grandi interpretazioni filosofiche.
Negli ultimi due anni a Diano Marina sono venute in vacanza oltre 110.000 persone in meno. Punto.
Sarà colpa di Diano Domani o di chi amministra in questo modo sciagurato una delle mete che da sempre è tra le più apprezzate dell’intera Riviera Ligure?
Attendiamo ora con ansia l’incontro pubblico richiesto dall’Assessore Spandre per spiegare a tutti le nostre considerazioni e per mettere davanti ai fatti chi ha l’onere di dare risposte, ormai da quattro anni e mezzo”.






