Prosegue la bagarre sulla segnaletica orizzontale sbagliata sulla nuova pista ciclabile nei pressi di via Saponiera, a Diano Marina. A poco è servita l’ammissione della svista da parte del sindaco Cristiano Za Garibaldi (accompagnata però da una pesante critica nei confronti delle opposizioni) per mettere a tacere la minoranza. Con un video postato sul proprio profilo Facebook istituzionale, infatti, il consigliere Marcello Bellacicco è subito tornato alla carica, puntando nuovamente il dito sia sui lavori sia sulla risposta del primo cittadino.
Dura risposta di Bellacicco al sindaco Za Garibaldi: “Confronti il suo curriculum col mio, così vedrà chi ha lavorato nella vita”
“Si è trattato di un errore marchiano – dice Bellacicco -. Un errore sicuramente di una certa rilevanza, che tra l’altro ha fatto ridere tante persone. Ma anche indignare, perché sono sempre e comunque soldi pubblici che vengono impiegati in questa maniera”.
“La reazione da parte del sindaco Za Garibaldi sinceramente ci ha lasciato molto perplessi – prosegue il generale -perché è stata una reazione soprattutto a difesa del lavoro di questa ditta. Intanto ha esordito con la solita lezioncina che ormai facciamo sempre più fatica ad accettare, perché se ci viene a dire che «chi fa sbaglia, chi non fa, non sbaglia mai» trova la persona sbagliata. Sinceramente con la vita di lavoro che ho passato rispetto a qualcun altro so perfettamente cosa sia la responsabilità. Invitiamo il sindaco ad andare sul sito del comune a dare un’occhiata al suo curriculum vitae e al mio, così almeno si rende conto chi ha lavorato nella vita”.
“La sua minimizzazione è stata veramente sconcertante – continua Bellacicco -, perché ha parlato di svista nell’ambito dell’interpretazione progettuale. Ribaltare una corsia nell’arco di 5 metri non è una svista, significa che c’è stato uno scarso controllo. Dopodiché ha parlato di un banale errore che è stato prontamente rilevato: prontamente non mi sembra tanto, perché praticamente l’errore è stato rilevato al momento in cui ormai è già fatto tutto quanto. Tanto è vero che adesso ci sono squadre di operai che stanno cercando di metterci una pezza“.
“E poi ci ha accusato anche di scarso rispetto nei confronti di chi lavora – prosegue il consigliere -. Ma nei confronti dei tecnici, nei confronti della loro competenza, ma di che? Sono tecnici pagati, ci sono dei direttori dei lavori che devono controllare. E tra l’altro, visto che lui ha detto che l’Amministrazione Comunale non ha responsabilità e tantomeno dovrà pagare qualcosa – e ci mancherebbe -, allora mi chiedo se questa pista ciclabile è strategica per Diano Marina“.
“Bisognerebbe andare a controllare tutti i giorni, caro sindaco, anche perché è pagato per fare questo – dice ancora Bellacicco -. Ci ha accusato di fare noi, di non avere tempo se non per fare i sopralluoghi per andare a individuare le piccole sviste. Ma noi andiamo quando i cittadini ci chiamano e cerchiamo di svolgere la nostra funzione di controllo come consiglieri di minoranza. E la funzione di controllo è prevista dalla legge. E la facciamo anche attraverso i social, segnalando quando quelli sono gli inconvenienti, perché i cittadini devono rendersi conto”.
Da parte di Bellacicco, dunque, una bocciatura totale per quanto riguarda la risposta del primo cittadino, che per il consigliere è stata “una difesa della ditta e una scarsissima tutela invece dell’interesse del Comune di Diano Marina. Perché questo comunque è un danno, anche di immagine, allo stesso Comune di Diano“.






